Martedì, 25 giugno, 2019

L'Università di Milano - Bicocca, con Corsica Sardinia Ferries e Ispra, insieme per conoscere il DNA del mare.

Continua per il secondo anno l’attività di ricerca nel mar Mediterraneo

coda di balena in mezzo al mare

Per il secondo anno consecutivo, l’Università di Milano Bicocca continua a studiare il DNA del mare e a raccogliere informazioni sulle specie che lo abitano, per salvaguardare la vita dei cetacei del mediterraneo.

Grazie infatti a Corsica Sardina Ferries che mette a disposizione le navi della sua flotta come piattaforme di osservazione, e ai ricercatori dell’Ispra Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, è possibile monitorare le specie marine e raccogliere campioni da analizzare.

La prof.ssa Elena Valsecchi, docente dell’Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra, sottolinea come queste nuove e sofisticate tecnologie di analisi molecolare, abbinate alla ripetitività e alla copertura delle rotte dei traghetti, permettono di monitorare i cambiamenti nell'abbondanza e nella distribuzione delle specie marine di interesse, in relazione ai mutamenti climatici che stanno affliggendo il nostro pianeta e in particolare il Mediterraneo.