Dottorato in apprendistato di alta formazione e ricerca

Il Dottorato in Alto Apprendistato permette di coniugare il contratto di apprendistato e il dottorato, al fine di sviluppare un progetto di ricerca di comune interesse tra Ateneo e Azienda, ottenendo al termine il titolo di Dottore di Ricerca. Risponde alla volontà dell’impresa di sviluppare un progetto particolarmente avanzato, con caratteristiche di forte innovatività e originalità, per il quale non dispone delle necessarie competenze interne e necessita quindi di un apporto dell’Università. È riservato a laureati con meno di 30 anni di età al momento dell’assunzione. Il percorso formativo del dottorando è concordato fra Università e impresa e si articola in periodi di formazione interna all’Azienda e periodi di formazione esterna presso l’Università.

L’Azienda corrisponde allo studente uno stipendio secondo quanto previsto dai vigenti CCNL relativamente all’apprendistato. Qualora, per qualsiasi ragione, il dottorando dovesse abbandonare il corso di dottorato, terminerà.

COSA FARE 
- Contattare il Coordinatore del Corso di Dottorato di interesse per sottoporre la propria proposta/progetto; 
- Inviare una lettera di intenti entro Dicembre al Coordinatore del Corso di Dottorato, al Presidente della Scuola di Dottorato Prof.ssa Maria Teresa Guasti e al Settore Scuola di Dottorato dottorati@unimib.it
- Firmare la convenzione entro Febbraio-Aprile.
Alla convenzione deve essere allegato il Piano Formativo Individuale contenente una sintetica descrizione del progetto, delle competenze e del percorso formativo. È possibile all’Azienda/Ente partecipare in qualità di componente aggregato alla commissione di concorso. 

QUANTO COSTA?
A partire dal II anno di dottorato, l’Azienda deve versare il budget della ricerca, pari a non meno del 10% dell’importo annuale di una borsa di studio, quindi un importo non inferiore a € 1.623,85. 

CONVIENE PERCHÉ
- Regime contributivo agevolato, a seconda del numero di dipendenti; 
- Sgravi retributivi e fiscali: l’apprendista può essere inquadrato fino a due livelli inferiori alla categoria spettante ai lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica alla quale è finalizzato il contratto, in applicazione del CCNL di riferimento. La retribuzione dell’apprendista può essere stabilita in misura percentuale rispetto a quella dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica alla quale è finalizzato il contratto. 
- Libera recedibilità al termine del periodo formativo.
Inoltre, Regione Lombardia supporta l’apprendistato attraverso co-finanziamenti. L’Università degli Studi di Milano-Bicocca è fra i firmatari dell’accordo regionale che disciplina i profili formativi dell’apprendistato di alta formazione e ricerca.

Schemi di lettere d'intenti e convenzioni
a cura di Scuola di dottorato, ultimo aggiornamento il 09/12/2019