Giovedì, 05 luglio 2018

Human Legacy. L'esperienza dei grandi eventi urbani. L'eredità immateriale di Expo Milano 2015

I grandi eventi lasciano alle città ospitanti un’eredità materiale e immateriale. Nella fase post-evento l’attenzione si concentra principalmente sulla valorizzazione delle opere e dei manufatti architettonici. La storia delle Esposizioni Universali del secolo scorso racconta di edifici diventati landmark (punti di riferimento) delle città.

Esplorando la dimensione di human legacy dell'evento, il libro, fresco di stampa, introduce una nuova narrazione dei grandi eventi che guarda alla società e all’eredità immateriale delle Esposizioni Universali. L’eredità umana dell’Esposizione Universale di Milano del 2015 è trattata con attenzione all’accrescimento delle opportunità, al miglioramento della qualità di vita di residenti e lavoratori e all’apprendimento di nuovi saperi da parte delle istituzioni e delle associazioni locali.

In vista dell’Esposizione Universale di Dubai 2020, il volume, con testi in italiano e inglese, presenta un racconto a più voci che unisce i risultati della ricerca sociologica, alle storie dei lavoratori-protagonisti di EXPO 2015, alle conversazioni con gli amministratori locali ed esperti della società civile che hanno contribuito al successo dell'evento.

Human Legacy. L'esperienza dei grandi eventi urbani. L'eredità immateriale di Expo Milano 2015, Scalpendi editore, 2018

Gli autori sono docenti dell'Università Bicocca del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale: Matteo Colleoni, Silvia Mugnano, Giampaolo NuvolatiFrancesca Zajczyk, con 
 i designer Valentina Di Francesco & Stefano Frattini dello studio Elcedesign che hanno curato anche la grafica del volume.

Per tutti gli interessati segnaliamo che in autunno verranno realizzate in Università presentazioni pubbliche del volume 
Info: matteo.colleoni@unimib.it

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 06/07/2018