Bbetween Writing

Writing

 

“In verità, non c’è teoria che non sia un frammento, accuratamente preparato, di qualche autobiografia.

Paul Valéry

 

Bbetween WRITING è la sezione di Bbetween dedicata alle molteplici forme e funzioni della scrittura. Sarà possibile, con i Percorsi Scrittura, attraversare le forme della scrittura, come fruitori o come attori. I percorsi guideranno i partecipanti attraverso l’analisi delle opere letterarie o attraverso fasi dell’osservare, esperire, ricordare, narrare, senza dimenticare il ruolo formativo della scrittura, che è e può diventare strumento privilegiato di riflessione, di riconcettualizzazione, di formazione critica del pensiero e dell’identità. La scrittura sarà declinata in diverse forme, fino ad incontrare l’arte, la poesia, il cinema e il teatro. La scrittura è una pratica antica, ma ha molte forme attuali. E soprattutto ha molteplici futuri possibili.

Bbetween 2019 Writing – Bicocca per BookCity: Partecipante

A chi è rivolto? Il percorso Bbetween 2019 Writing – Bicocca per BookCity: Partecipante è aperto a tutti e non è richiesta alcuna competenza in ingresso.

Che cos’è? Bbetween 2019 Writing – Bicocca per BookCity: Partecipante permette di attestare  il tuo interesse per il libro e la lettura, le tue capacità di ascolto, immaginazione e molto altro grazie alla partecipazione agli eventi organizzati dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca nell'ambito del progetto di Ateneo Bicocca per BookCity Milano 2019

BookCity Milano è la manifestazione annuale voluta dal Comune di Milano e dall'Associazione BookCity Milano per la promozione del libro e della lettura.

Gli iscritti al corso di Sociologia che frequenteranno almeno 5 presentazioni (eventi n°3, 18, 21 elencati di seguito, più due a scelta) potranno chiedere la convalida di 1 CFU da inserire in piano carriera fra i CFU liberi a scelta del terzo anno. Per avere la convalida occorrerà richiederla espressamente presentando un esposto alla segreteria studenti (ed. U17), nel quale dovrà essere inserito il link all'Open Badge ritirato e al quale andrà allegata una copia delle prime due pagine del Passaporto Bbetween 2019 Writing- Bicocca per BookCity.

  • EVENTO n°3) 14 novembre ore 10.30 - aula. U6/03: "Mobilità e città metropolitana"- LIBRO PRESENTATO: M. Colleoni, Mobilità e trasformazioni urbane. La morfologia della metropoli contemporanea. FrancoAngeli, 2019;
  • EVENTO n°18) 15 novembre ore 15.30 - Biblioteca di Ateneo (P.zza Ateneo Nuovo, 1): "Nouvelles flaneries" - LIBRO PRESENTATO: V. Rossi (a cura di), Nouvelles Flâneries. Un progetto di Ettore Favini. Silvana Editoriale, 2019;
  • EVENTO n°21) 16 novembre ore 15.00 - Casa della cultura, via Borgogna, 3: "Interstizi dello spazio e del tempo nella società contemporanea" - LIBRI PRESENTATI: G. Nuvolati, Interstizi della città. Rifugi del vivere quotidiano. Moretti & Vitali, 2019; P. Jedlowski, Memorie del futuro. Un percorso tra sociologia e studi culturali. Carocci, 2017.

Quando? Gli eventi si terranno: giovedì 14, venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 novembre 2019.

Dove? Gli eventi sono dislocati negli edifici del Campus universitario e in altri luoghi di cultura della città, come da calendario.

Quanto costa? La partecipazione al percorso è gratuita.

Quanti partecipanti sono ammessi? Il numero è illimitato, compatibilmente con la capienza delle aule.

Quali sono le condizioni per ricevere l'Open Badge Bbetween 2019 Writing - Bicocca per BookCity: Partecipante? L'Open Badge Bbetween 2019 Writing - Bicocca per BookCity: Partecipante è un Badge di partecipazione. Sarà rilasciato a chi abbia seguito almeno 3 dei 26 eventi previsti dal programma: ritira il passaporto agli eventi organizzati dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca, in sede o presso gli altri spazi culturali, raccogli almeno 3 timbri di partecipazione al termine degli eventi e consegna il passaporto alla fine dell’ultimo evento che segui.

Quali sono le modalità di ritiro degli Open Badge? Coloro che avranno diritto ai Badge, riceveranno una mail contenente un link per il ritiro. Gli Open Badge saranno attivi dal momento del ritiro. Soltanto una volta ritirato il Badge è possibile per gli studenti richiedere al Consiglio di Coordinamento Didattico del proprio Corso di Studi il riconoscimento di CFU. I CCD hanno facoltà di decidere sull'assegnazione dei CFU. 

Per informazioni: bbetween@unimib.it

 
Bbetween 2019 Writing - Tu prova ad avere un mondo nel cuore. Il valore pedagogico dei testi di Fabrizio De André

A chi è rivolto?  Il percorso è aperto a tutti.

Che cos’è? Bbetween 2019 Writing - Tu prova ad avere un mondo nel cuore. Il valore pedagogico dei testi di Fabrizio De André è un percorso dedicato a Fabrizio De André. 

Si può far scuola a partire dai testi e dalle musiche di cantautori che hanno esplorato con particolare sensibilità temi che abitano da sempre l’animo umano e problemi che pervadono l’intera società?  

È la scommessa di questo percorso dedicato a Fabrizio De André.

Don Andrea Gallo ricordava spesso che l’itinerario artistico e umano di De André prese corpo attraverso “un sofferto viaggio su due binari: l’ansia per la giustizia sociale e la speranza in un nuovo mondo”. Il nostro percorso parte dai primi passi esistenziali del cantautore genovese, che sembrava destinato dall’ambiente familiare a carriere professionali confacenti all’agiatezza borghese e che invece imboccò altre strade, letteralmente, mettendo in mostra una certa tendenza al ribellismo e alla provocazione. Parallelamente i primi passi nel mondo della musica lo portarono verso gli artisti che trattavano “argomenti scabrosi e storie di marginalità”, come sottolinea Massimiliano Lepratti che inaugurerà il percorso.

Una lunga vicenda, ripercorsa attentamente attraverso le canzoni di De André, dalle quali il percorso trarrà spunti didattici che riguardano la storia, le letterature italiana, francese ed inglese, la religione e, naturalmente, la musica. Al di là delle singole discipline, l’insieme dell’opera del Faber offre spunti di grande portata per una didattica interculturale, poiché affaccia il suo sguardo, con animo aperto ed empatico, sulle diversità religiose (l’ateo del Blasfemo, il rinnegato di Sinàn Capudàn Pascià, il ribelle religioso del Testamento di Tito…), sulle diversità etniche (gli zingari di Khorakhané…), sulle diversità sociali (A dumenéga…) e su tutte quelle altre diversità sempre più complesse, laceranti e interessanti, attraverso le quali si esprime oggi la nostra società. Per dirla ancora con don Andrea Gallo “De André è uno dei rari personaggi capaci di parlare ai giovani e un possibile tramite per far apprezzare loro le discipline cui egli stesso era appassionato: la letteratura, la storia, la filosofia”.

Particolare attenzione verrà posta ai personaggi femminili presenti nei testi di De André: rappresentative o radicalmente alternative (comunque esemplari) rispetto alla realtà, mitizzate eppure potentemente terrene e dissacranti rispetto al potere (sempre maschile), le figure femminili sono fondamentali nella sua opera. Se la donna, interdetta per secoli alla dimensione di autrice, ha nutrito la tradizione letteraria come destinataria di versi d’amore e musa ispiratrice, e se è vero che il progetto artistico di De André punta a un riversamento della letteratura in musica, porre l’attenzione sulle presenze femminili nei singoli brani e negli album permette di considerarne sotto una nuova luce i grandi nuclei tematici, i riferimenti culturali e lo sguardo sulla realtà.

Per De André le etichette si sono sprecate: ateo, agnostico, animista, anarchico. Basterà però ricordare quello che lui stesso disse e cantò: servirà per aprire gli occhi sull’appassionata ricerca del vero che ha accompagnato la vita del grande poeta. “C’è chi è toccato dalla fede - scriveva De André - e chi si limita a toccare la virtù della speranza. Il Dio in cui, nonostante tutto, continuo a sperare, è un’entità al di sopra delle parti, delle fazioni”. È proprio la categoria della speranza, da lui stesso definita virtù, quella che meglio esprime il profilo religioso del cantautore. Un’accurata indagine statistica ha catalogato i termini contenuti nei testi di De André. Si è scoperto che i quattro più utilizzati dal cantautore nell’intera sua produzione sono: “Dio/Signore”, “Amore”, “Cielo” e “Vento”; questi ultimi riferiti sovente in senso metafisico. E quando gli si chiedeva quale motivo lo avesse spinto a scrivere un intero album sulla figura di Gesù Cristo, rispondeva che lo aveva fatto “semplicemente perché Gesù è il più grande rivoluzionario della storia”.

Lo scopo della nostra proposta è allora duplice: da un lato proporre a chiunque un percorso sistematizzato sull’origine dei testi di De André, collocando le canzoni e gli album nel contesto che li ha ispirati; dall’altro offrire spunti didattici a partire da materiali affascinanti quali sono le sue canzoni.

Quando?  Le lezioni si svolgeranno in Aula 01, edificio U3, dalle 15:30 alle 17:30 nei seguenti giorni:

- 24 ottobre 2019 – De André in classe. Spunti didattici dalle canzoni di Faber
   Prof. Massimiliano Lepratti - Associazione Economia e Sostenibilità 
   Musiche di Marco Belcastro

 

- 31 ottobre 2019 – La storia d’Italia dal Sessantotto al caso Moro: la politica e la società dietro la musica
   Prof. Andrea Saccoman - Docente di Storia Contemporanea – Università Bicocca

 

- 7 novembre 2019 – Il sonno del pescatore. Legalità, giustizia, etica nei testi di De André
   
Prof. Raffaele Mantegazza - Docente di Pedagogia Interculturale – Università Bicocca

 

- 14 novembre 2019 – Versi sepolti in un campo di note
   Prof. Federica Ivaldi - Centro Studi “Fabrizio De André” – Università di Siena

 

- 21 novembre 2019 – I personaggi femminili nei testi di De André
   Prof. Marianna Marrucci - Centro Studi “Fabrizio De André” – Università di Siena

 

- 28 novembre 2019 – La dimensione religiosa in De André
   Dott. Claudio Zonta SJ - La Civiltà Cattolica

Quanto costa? La partecipazione al percorso è gratuita. 

Quanti partecipanti sono ammessi? Il numero dei partecipanti è illimitato, compatibilmente con la capienza dell’aula.

Quali sono le condizioni per ricevere l'Open Badge Bbetween 2019 Writing- Tu prova ad avere un mondo nel cuore. Il valore pedagogico dei testi di Fabrizio De André? L’Open Badge sarà rilasciato agli studenti dell'Ateneo e, su richiesta, agli esterni che, iscritti al percorso, abbiano partecipato ad almeno 4 delle 6 lezioni previste dal percorso.

Quali sono le modalità di ritiro dell'Open Badge Bbetween 2019 Writing - Tu prova ad avere un mondo nel cuore. Il valore pedagogico dei testi di Fabrizio De André? Coloro che avranno diritto al Badge, riceveranno una email contenente un link per il ritiro. Gli Open Badge saranno attivi dal momento del ritiro. Soltanto una volta ritirato il Badge è possibile, per gli iscritti, richiedere al Consiglio di Coordinamento Didattico del proprio Corso di Studi il riconoscimento di CFU. I CCD hanno facoltà di decidere sull'assegnazione dei CFU.

Per informazioni: bbetween@unimib.it 

clicca qui per iscriverti al percorso entro il 29 ottobre 2019

Referente del progetto: Laura Appiani
Referente del percorso: Federico Gilardi

 

 
Bbetween 2019 Writing – La ricerca bibliografica: dalla biblioteca al web (III edizione)

A chi è rivolto? Il percorso è aperto a tutti gli studenti, agli ex-studenti iscritti all’associazione BicoccAlumni e al personale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e non è richiesta alcuna competenza in ingresso.

Che cos’è? Bbetween 2019 Writing – La ricerca bibliografica: dalla biblioteca al web (III edizione) si propone come bussola a chi si sente disorientato nel mare di informazioni che ci circonda. Risponde a domande quali:

  • Dove posso trovare le informazioni che mi servono?
  • Quali sono i criteri più efficaci per ottenere i risultati pertinenti per la mia ricerca?
  • Come trovare il materiale che mi interessa nella Biblioteca di Ateneo?
  • E nel web invece? Come faccio a scegliere i risultati migliori?
  • Infine, una volta trovate le informazioni che mi servono, come faccio a citarle evitando il rischio di plagio?

Questo corso è adatto sia a chi voglia imparare a impostare una buona bibliografia per la propria tesi, sia a chi voglia scoprire come approfondire un argomento o semplicemente trovare informazioni valide.

Attraverso il percorso in e-learning gli studenti impareranno, dal proprio computer o device mobile, a utilizzare la biblioteca virtuale e a fare ricerca online.
Il corso prevede un incontro iniziale in presenza per la presentazione del corso e della piattaforma e-learning su cui si svolgerà, seguito da 10 ore di attività on-line distribuita nelle 5 settimane successive.

I contenuti del corso sono divisi in 6 parti o unità didattiche:

UD1: La domanda di ricerca e le mappe concettuali.
UD2: Tipi di fonti e criteri di ricerca.
UD3: CuriOsOne: la ricerca di libri e articoli nel catalogo della Biblioteca.
UD4: Altri canali informativi: la famiglia Google, i social e il web.
UD5: L’importanza della valutazione delle fonti e il rischio di plagio.
UD6: Il corretto uso delle citazioni bibliografiche.

Ogni unità comprende una lezione online (un mix di testo, immagini e video) e un quiz di verifica dell’apprendimento. E’ previsto anche un quiz di verifica finale su tutti gli argomenti del corso.
I partecipanti saranno guidati nella fruizione delle lezioni dal tutor. La classe avrà come punto focale un forum attraverso il quale il tutor animerà le discussioni e gli approfondimenti sui contenuti del corso.

Dove e quando? Il primo e unico incontro in presenza si svolgerà il 23 settembre 2019 dalle ore 14:30 presso il laboratorio 717, edificio U7. Dal giorno 24 settembre 2019 al 27 ottobre 2019 si svolgeranno le attività online sulla piattaforma e-learning di Ateneo http://elearning.unimib.it/. L’impegno previsto per questa parte è di 10 ore da distribuire nelle 5 settimane. Il tutor suggerirà una tempistica di massima in cui svolgere le diverse attività, in modo che la classe sia allineata e possa partecipare meglio alle discussioni sul forum. Gli studenti sono comunque liberi di organizzare il proprio tempo, potendo usare la piattaforma 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

Quanto costa? La partecipazione al percorso è gratuita.

Quanti partecipanti sono ammessi? Il percorso è a numero chiuso e non saranno accettate più di 50 iscrizioni. Nel caso in cui le iscrizioni eccedano i posti a disposizione, si terrà conto dell'ordine temporale di iscrizione garantendo, qualora i numeri lo consentano, la formazione di un gruppo composto da almeno 40 studenti dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca e 10 dipendenti dell’Ateneo.

Quali sono le condizioni per ricevere l'Open Badge Bbetween 2019 Communicate - Writing - La ricerca bibliografica: dalla biblioteca al web? L'Open Badge Bbetween 2019 Communicate - Writing - La ricerca bibliografica: dalla biblioteca al web è un Badge di attività e sarà rilasciato agli studenti e al personale dell'Ateneo che, iscritti al percorso, avranno partecipato attivamente alle discussioni sul forum, fatto i quiz previsti per ogni unità didattica e superato con la sufficienza il quiz di valutazione finale.

Quali sono le modalità di ritiro dell'Open Badge? Coloro che avranno diritto al Badge, riceveranno una mail contenente un link per il ritiro. Gli Open Badge saranno attivi dal momento del ritiro. Soltanto a ritiro avvenuto tramite l'indirizzo mail @campus.unimib.it le attività certificate dal Badge potranno, per gli studenti UNIMIB, essere inserite nel Diploma Supplement Europeo. Soltanto una volta ritirato il Badge è possibile per gli studenti richiedere al Consiglio di Coordinamento Didattico del proprio Corso di Studi il riconoscimento di CFU. I CCD hanno facoltà di decidere sull'assegnazione dei CFU.

Per informazioni: bbetween@unimib.it

Clicca qui per iscriverti al percorso entro il  22 settembre 2019

Referente progetto: Laura Appiani
Referente percorso: Luisanna Saccenti
Relatori: Stefania Fraschetta, Michele Balzarini

 
a cura di Comunicazione, ultimo aggiornamento il 11/11/2019