Lunedì, 29 luglio, 2019

Dalle meduse alla musica, tante le iniziative dell’Università a tutela del mare e del suo ambiente

L’Università di Milano–Bicocca in prima linea nella tutela del mare e dell’ambiente sottomarino

fondale del mare

Bacardí sound of sea project è solo l’ultimo in ordine di tempo dei tanti progetti che vedono coinvolta l’Università di Milano–Bicocca nello studio e nella tutela del mare e dei suoi abitanti.

L’innalzamento della temperatura degli oceani è una delle maggiori cause di distruzione della barriera corallina, che in alcuni casi tocca anche il 100% di tasso di mortalità dei coralli. Questi dati sono stati raccolti dal MaRHE Center, il centro di ricerca dell’Università di Milano-Bicocca sull'isola di Magoodhoo, nell’Arcipelago delle Maldive.

In queste settimane il MaRHE Center, in collaborazione con Bacardí, official sponsor del Jova Beach Party, ha lanciato quindi un progetto di protezione dei mari, con l’obiettivo di ascoltare «the sound of sea», ovvero «il suono del mare», uno straordinario rivelatore del suo stato di salute. 
Leggi l’articolo di Repubblica: Bacardí sound of sea project ascoltare la musica del mare e salvare la barriera corallina.

L’attenzione dell’Ateneo verso il mondo marino è stata oggetto anche di altre iniziative che sono state realizzate nei mesi scorsi, come la mostra Meduse, Universo trasparente un percorso guidato tra diversi acquari con animali viventi, fossili di meduse, quadri, fotografie e riferimenti letterari. La mostra ha offerto l’opportunità di approfondire tematiche interdisciplinari che spaziavano dai possibili utilizzi in campo medico all’ecologia: l’incremento delle meduse è connesso infatti con la diminuzione di predatori naturali, come le tartarughe marine che subiscono gli effetti dell’inquinamento, in particolare la dispersione di sostanze plastiche in mare.

E ancora, il convegno Piccole isole che ha analizzato l’impatto di alcuni problemi ambientali globali (gestione dei rifiuti, cambiamenti climatici e innalzamento del livello del mare) sulle piccole isole nell'ottica della geografia umana, nonché il ruolo delle piccole isole nei rapporti internazionali (isole che scompaiono e isole contese) in un'ottica giuridica.

Non solo quindi attività di ricerca, svolta dal MaRHE Center, ma anche partnership importanti e azioni di rete sul territorio.

L’impegno dell’Università di Milano-Bicocca su queste tematiche continuerà anche nei prossimi mesi; ad ottobre il MaRHE Center patrocinerà l’Ocean Film Festival, giunto quest’anno alla sua terza edizione, e che avrà come tema di fondo il delicato ecosistema marino e le creature che lo vivono.