VEZZOLI GIOVANNI
- U04, Piano: 3, Stanza: 3055
Mercoledì dalle 14.30 alle 17.30 (contattare prima il docente all'indirizzo mail: [email protected])
Biografia
Prof. Giovanni Vezzoli
Nato a: Como, 12 maggio 1970
Istruzione e formazione.
1997. Laurea in Scienze Geologiche presso l’Università Statale degli Studi di Milano.
1998 – 2000. Scuola Media “Maria Ausiliatrice”, San Donato Milanese (Mi). Professore di Matematica
2000 – 2004. Università di Milano-Bicocca. Dottorato
2004 – 2016. Università di Milano-Bicocca. Ricercatore
2016- attuale. Università di Milano-Bicocca. Professore di II fascia
Didattica
Il Prof. Giovanni Vezzoli insegna nei corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Geologiche e in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente.
Nell'anno 2018 ha perfezionato le conoscenze e le abilità relative alla didattica per la progettazione e la conduzione di lezioni nel contesto universitario della Grande Aula, acquisendo le conoscenze e le abilità relative alla valutazione degli apprendimenti
Didattica per la grande aula – Apprendimenti degli studenti e valutazione formativa
Ricerca
Ricerca
La mia ricerca si è sviluppata in diversi anni di esperienza sul campo, dalle Alpi, all’Himalaya alle Ande. Il mio studio riguarda la provenienza e la caratterizzazione dei sedimenti trasportati dai principali fiumi della Terra (Nilo, Gange, Brahmaputra, Fiume Azzurro, Amazon, Po) attraverso lo studio in dettaglio dei processi e delle leggi che governano il trasporto e la loro deposizione. In questi anni la mia attività di ricerca si è avvalsa della preziosa collaborazione con diversi ricercatori di università ed enti di ricerca italiani e stranieri. Uno degli obiettivi realizzati è stato quello di creare nuovi modelli di provenienza da poter applicare all’interpretazione paleotettonica e paleoclimatica di antiche successioni terrigene deposte all’interno dei bacini sedimentari. L’attività è poi proseguita con lo studio quantitativo del carico solido all’interno dei bacini idrografici per determinare la dinamica sedimentaria dei reticoli idrografici e dei processi erosivi ad essi associati. Lo sviluppo delle mie ricerche mi ha portato quindi a partecipare al progetto di ricerca “Programma di gestione dei sedimenti del fiume Po e del suo delta” in collaborazione con l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO) e con altre 4 università del nord Italia. Questo progetto, svolto ogni 15 anni circa, ha lo scopo di “fotografare” la situazione del bacino padano e del delta dal punto di vista sedimentario e idrologico e di attuare una serie di iniziative per mitigare l’impatto antropico sul principale fiume italiano e per favorire un’efficace gestione del sistema Po per i prossimi anni. Inoltre, sempre grazie alle mie ricerche sviluppate sui sistemi sedimentari fluviali e sempre a partire dall’anno 2022 sono stato incaricato dal Ministero della Transizione Ecologica a far parte del Comitato Scientifico che si sta occupando del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Misura M2C4.3 - Investimento 3.3 "Rinaturazione dell'area Po".