TIRABENI LIA
La docente riceve previo appuntamento, da concordarsi via mail.
La docente accoglie proposte di elaborati finali per la laurea triennale e tesi di laurea magistrale su temi in linea con i suoi ambiti di ricerca e con metodologie coerenti con le sue competenze. Per maggiori dettagli, si rimanda alla sezione "Interessi di ricerca" della sua biografia.
Biografia
Lia Tirabeni, PhD in sociologia, è Professoressa Associata di Sociologia delle Organizzazioni (GSPS-08/A).
E' stata titolare di insegnamenti di organizzazione nei corsi di laurea in Economia Aziendale e Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso l'Università degli Studi di Torino e al Politecnico di Torino. È stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società (Università degli Studi di Torino).
Ha svolto attività di ricerca e studio all’estero come visiting research fellow presso il Dipartimento di Management Science and Technology e la Business School dell’Athens University of Economics and Business (Grecia), e come invited scholar presso il CeFEO – Centre for Family Entrepreneurship and Ownership – della International Business School dell’Università di Jönköping (Svezia).
È inoltre Associate Editor-in-Chief della rivista Studi Organizzativi e membro del comitato di direzione della rivista Sviluppo & Organizzazione.
Ricerca
Interessi di ricerca e competenze metodologiche principali:
La mia ricerca analizza la relazione tra tecnologia e processi organizzativi a tre livelli: design, adozione e uso.
Dal punto di vista del design, esamino come le organizzazioni sviluppano artefatti tecnologici e quali caratteristiche e visioni incorporano nei processi progettuali, ad esempio nel caso dei tool digitali per il benessere e delle concezioni di benessere che questi incorporano a seguito del processo di progettazione.
Dal punto di vista dell’adozione, analizzo i vincoli e le opportunità che influenzano l’adozione (o la mancata adozione) delle tecnologie, con riferimento, per esempio, alle tecnologie di Industria 4.0 (e oltre) nelle imprese manifatturiere, considerando fattori quali potere, cultura e identità organizzativa, forme di governance familiare, ecc.
Infine, dal punto di vista dell’uso, studio come le tecnologie prendono forma nella pratica, prestando particolare attenzione non solo alle pratiche d’uso, ma anche a quelle di non-uso e di resistenza. Per esempio, ho esaminato l’adozione in contesti sanitari di tecnologie robotiche per la riabilitazione per comprendere come questa si traduca (o meno) in un loro effettivo e sistematico uso e con quali dinamiche.
Svolgo la mia ricerca in diversi contesti organizzativi, sia pubblici che privati, sviluppando studi di caso singoli e multipli.
Dal punto di vista teorico, attingo in particolare ai contributi degli studi STS che integro con la teoria organizzativa.
Da un punto di vista metodologico, ho uno specifico interesse per le tecniche di ricerca qualitativa, in particolare etnografiche e visuali, che ho applicato nello studio di imprese familiari centenarie, contesti manifatturieri, contesti medico sanitari e grandi progetti infrastrutturali, con un’attenzione particolare al lavoro nei cantieri.