Intitolati al professor Maurizio Bruschi i nuovi laboratori chimici dell’edificio U9 

Venerdì 18 Settembre 2026
L’intervento di riqualificazione amplia gli spazi per la didattica, la ricerca e lo studio e rende omaggio alla memoria del docente del DISAT, scomparso prematuramente nel 2020 
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Intitolati al professor Maurizio Bruschi i nuovi laboratori chimici dell’edificio U9

L’Università di Milano-Bicocca ha intitolato al professor Maurizio Bruschi, tragicamente e prematuramente scomparso nel 2020, i nuovi laboratori chimici dell’edificio Koinè, U9. Associato di Chimica inorganica, il professor Bruschi è stato uno stimato uomo di ricerca e un appassionato docente del dipartimento di Scienze dell’ambiente e della terra (DISAT) dell’Università di Milano-Bicocca fin dalla fondazione. 

La cerimonia si è svolta giovedì 17 settembre alla presenza delle autorità accademiche, di docenti, studenti, familiari e colleghi che hanno condiviso con il professor Bruschi il percorso umano e professionale. Sono intervenuti il rettore Marco Orlandi, le professoresse Simona Binetti, presidente della Scuola di Scienze, Daniela Basso, direttrice del dipartimento di Scienze dell'ambiente e della terra, il professor Luca de Gioia del dipartimento di Biotecnologie e bioscienze e la dottoressa Laura Antonelli, moglie del professor Bruschi. 

Nel corso dell’incontro è stata svelata una targa commemorativa dedicata al docente, il cui impegno ha contribuito alla crescita della ricerca e della didattica in ambito chimico e allo sviluppo della comunità universitaria.

«Ieri in Ateneo abbiamo inaugurato nuovi laboratori di chimica per la didattica particolarmente all’avanguardia, e lo abbiamo fatto intitolandoli a un collega indimenticato, il professor Bruschi. Maurizio era un ricercatore di altissimo valore, con una particolare vocazione per la didattica e una grande attenzione per i suoi studenti. Con questa intitolazione vogliamo tramandare alle future generazioni il valore del suo impegno scientifico e della sua passione per la conoscenza. Sono certo che sarebbe stato fiero di vedere questi laboratori e di poter continuare qui il suo lavoro assieme ai suoi studenti», queste le parole del rettore, Marco Emilio Orlandi.

Il direttore generale di Milano-Bicocca, Cristiano Nicoletti, ha espresso soddisfazione per la conclusione di questo importante progetto che mette a disposizione dell’Ateneo nuovi spazi per la didattica, la ricerca e lo studio. La realizzazione dell’intervento è stata possibile anche grazie al cofinanziamento ottenuto dal MUR attraverso la partecipazione ai bandi previsti dai decreti ministeriali n. 1274 del 2021 e n. 774 del 2024. Il dottor Nicoletti ha inoltre ringraziato la dirigente dell’area Edilizia, gestione strutture e servizi, Anna Maria Maggiore, e tutti i suoi collaboratori per il prezioso lavoro svolto nella progettazione, nella gestione della candidatura e nel coordinamento dell’intervento.

La ristrutturazione ha interessato una porzione dell’edificio U9 per una superficie complessiva di circa 1.000 metri quadrati, destinata ad ampliare gli spazi per la didattica, la ricerca e lo studio. L’intervento ha permesso di ricavare nuovi laboratori e aule, un Auditorium da 260 posti, aree studio e spazi di supporto per studenti, docenti e ricercatori. I nuovi ambienti ospitano, tra l’altro, due laboratori didattici di chimica e i laboratori del dipartimento di Psicologia, tra cui uno dedicato alla realtà aumentata. Il progetto ha inoltre previsto la realizzazione di un nuovo piano intermedio all’interno del volume esistente, così da rendere più funzionali e adeguati alle esigenze dell’Ateneo gli spazi dell’edificio.

I lavori, avviati nel giugno 2023, si sono conclusi nel giugno 2026. L’intervento è stato realizzato con un investimento complessivo di oltre 8,4 milioni di euro, sostenuto dall’Università di Milano-Bicocca e dal Ministero dell’Università e della ricerca attraverso un cofinanziamento.
 

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 18/09/2026