Questa settimana, fino al 17 luglio 2026, il nostro Ateneo ospita la School of Policy on Sustainable Energy Transition, un programma internazionale intensivo di trainìng che fa parte dell'iniziativa BRIDGE (Building Resilient Institutional Dialogue for Governance and Education), volta a rafforzare le reti di conoscenza e la cooperazione tra l'Italia e l'Asia centrale.
Organizzato in collaborazione con l'Università Ca’ Foscari di Venezia dai professori Maurizio Acciarri (Dipartimento di Scienze dei materiali) e Massimo Beccarello (Dipartimento di Scienze economico-aziendali e di diritto per l'economia) di Milano-Bicocca e dai professori Silvio Bosetti e Silvana Stefani del network Silkway, il corso riunisce una ventina di funzionari, esperti e professionisti provenienti da Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan, Turkmenistan e Kirghizistan.
Il programma prevede un percorso intensivo di formazione e dialogo politico sulla transizione energetica sostenibile, con un focus su politiche di decarbonizzazione, tecnologie per le energie rinnovabili, reti elettriche, regolamentazione energetica, pianificazione delle infrastrutture, incentivi, finanza verde e strumenti di supporto alle decisioni. Un elemento distintivo è il coinvolgimento di attori chiave del settore energetico italiano, tra cui Terna, GSE, A2A, RSE, Sogesid e WeBuild, oltre alla partecipazione del dottor Stefano Besseghini, già Presidente di Arera. La scuola includerà anche una componente di progettazione applicata curata da Sogesid, incentrata sull'introduzione di soluzioni di energia rinnovabile decentralizzata in aree remote difficili o costose da collegare alle reti elettriche convenzionali.
ll progetto BRIDGE, di cui Milano-Bicocca è partner, è gestito dal Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea dell'Università Ca' Foscari di Venezia, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.