Pollini: l’aumento delle temperature anticipa i sintomi nei soggetti allergici

Venerdì 20 Marzo 2026
Uno studio dell'Università di Milano-Bicocca e ATS Milano
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Pollini

Una nuova ricerca pubblicata su Scientific Reports mette in luce gli effetti del cambiamento climatico sulla salute: l’aumento delle temperature sta anticipando la stagione dei pollini. Lo studio, condotto dall'Università di Milano-Bicocca e da ATS Città Metropolitana di Milano, analizza quasi 30 anni di dati aerobiologici raccolti dalla stazione di monitoraggio di Legnano, evidenziando come graminacee e urticacee inizino a rilasciare polline sempre prima.

I modelli statistici, basati anche su dati climatici europei, indicano che entro i prossimi 60 anni l’inizio della fioritura potrebbe avvenire con un anticipo di due settimane. Questo fenomeno prolungherà l’esposizione agli allergeni e potrebbe aggravare i sintomi per milioni di persone.

La ricerca sottolinea inoltre l’importanza del monitoraggio continuo e dell’integrazione tra dati ambientali e sanitari per affrontare una sfida rilevante per la salute pubblica.

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 20/03/2026