Con un incremento di 2mila euro rispetto al 2025/26 e di 8mila euro rispetto a quanto previsto dal Ministero dell'Università e della ricerca, l'università di Milano-Bicocca innalza la “no tax area” a 30mila euro.
Gli studenti che godranno dell’esonero devono avere un ISEE fino a 30mila euro ed essere in possesso di alcuni requisiti di merito e accesso agli studi. La misura interesserà 14.000 studenti, il 39 per cento degli iscritti totali.
A deciderlo, nella seduta di ieri pomeriggio, è stato il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, all’unanimità.
L’Ateneo ha inoltre introdotto un ingresso graduale nella fascia contributiva per gli studenti con ISEE compreso tra 30.000 e 30.500 euro, così da rendere ancora più progressivo l’aumento della contribuzione. La manovra costerà all'Università circa 540mila euro.
Milano-Bicocca conferma la copertura delle borse di studio per tutti gli idonei non beneficiari - per un valore di oltre 3 milioni - rafforzando così il proprio impegno per garantire il pieno accesso agli studi universitari anche agli studenti economicamente più fragili.
«L’innalzamento della “no tax area” rappresenta un ulteriore tassello delle nostre politiche a tutela del diritto allo studio, insieme agli interventi sul fronte abitativo, ai benefici economici e ai servizi dedicati agli studenti. Il nostro impegno è ampliare l’accesso ai percorsi di formazione e garantirne la continuità: gli atenei pubblici hanno su questo una responsabilità diretta», spiega il rettore di Milano-Bicocca Marco Orlandi.
La manovra economica si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento dei servizi per il diritto allo studio e del benessere della comunità studentesca. Milano-Bicocca continua infatti a investire nell’housing universitario e nella qualità dell’abitare, promuovendo iniziative per rendere gli spazi delle residenze sempre più accoglienti e inclusivi.
Al momento Milano-Bicocca ha a disposizione 831 posti letto ma è impegnata ad attivare convenzioni per posti di diritto allo studio con operatori privati sul territorio di Milano, Sesto San Giovanni e Monza.