Alice Mado Proverbio, professoressa di Psicobiologia e Psicologia fisiologica del dipartimento di Psicologia di Milano-Bicocca, è fra le vincitrici del Premio internazionale Tecnovisionarie® 2026, quest’anno dedicato al tema “Lavorare con le parole”.
Promosso da Women&Tech® – Associazione Donne e Tecnologie – ETS e giunto alla ventesima edizione, il premio celebra il talento femminile come forza capace di interpretare e trasformare il presente. Dopo aver valorizzato negli anni il contributo delle donne nei settori scientifici e tecnologici, l’edizione 2026 si è focalizzata sul linguaggio - nelle sue molteplici forme - inteso come strumento di pensiero, relazione e costruzione del futuro: che si tratti di narrazione, comunicazione pubblica, educazione, intelligenza artificiale o costruzione di una cultura d’impresa consapevole, il lavoro con le parole diventa gesto creativo e politico.
La Giuria ha selezionato professioniste e studiose in diversi campi che, attraverso il linguaggio e la tecnologia, interpretano la complessità e generano innovazione: fra di loro, Alice Mado Proverbio, premiata per le sue ricerche sulle neuroscienze cognitive e affettive, sulla neuroestetica e sulla musica come linguaggio della mente, che hanno contribuito a rendere più comprensibili i meccanismi con cui il cervello interpreta parole, suoni, voci, ritmo ed emozioni, mostrando come il linguaggio non sia soltanto espressione verbale, ma anche esperienza corporea, relazionale e culturale.
La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri, 25 maggio, al Museo della scienza e della tecnologia di Milano. A consegnare il riconoscimento alla professoressa Mado Proverbio è stato Marco Emilio Orlandi, rettore di Milano-Bicocca, che ha letto la motivazione ufficiale del premio, assegnato per un contributo “di alto profilo allo studio delle basi neurocognitive del linguaggio, della musica, dell’emozione e della percezione, ambiti nei quali ha saputo unire rigore scientifico, visione interdisciplinare e capacità di divulgazione”.