Sulle tracce della foca monaca con il crowdfunding

Mercoledì 27 Maggio 2026
Grazie alla campagna “FOCA NON FOCA”, un team di Milano-Bicocca tutto al femminile ricostruirà i movimenti del pinnipede nel Mediterraneo, sulla scia del traghetti
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Parte del team di FOCA NON FOCA

Una squadra di ricercatrici sulle tracce della foca monaca per ricostruire il passaggio dell’unico pinnipede del Mediterraneo. Ecco l’obiettivo di FOCA NON FOCA, il progetto nato nell’ambito di BiUniCrowd, il programma di crowdfunding dell’Università di Milano-Bicocca. 

Guidato da Elena Valsecchi, ecologa molecolare, ricercatrice del Dipartimento di Scienze dell'ambiente e della Terra di Milano-Bicocca, il team ha già analizzato oltre 600 campioni, ma ne restano quasi 400 ancora da processare, che sono stati raccolti in alto mare sui traghetti dall’Adriatico a Gibilterra, nell’ambito del progetto europeo LIFE-CONCEPTU MARIS e sono attualmente custoditi nella banca di DNA ambientale marino dell'Ateneo, la prima e più grande del Mediterraneo.

Il metodo di campionamento prevede il prelievo di acqua marina dalla sala macchine di traghetti commerciali in corrispondenza di coordinate precise; l’acqua viene poi filtrata attraverso un sistema ingegnoso che consente di ottenere i filtri contenenti DNA, che vengono poi analizzati nel laboratorio del MaRHE Center di Milano-Bicocca. 

Il progetto cerca sostegno grazie alla raccolta fondi che si avvale dell’aiuto di Ideaginger.it. Il primo obiettivo è raggiungere 7.900 euro, necessari per processare i campioni già raccolti, conservati in laboratorio e in attesa di essere analizzati. Ogni donazione vale doppio: raggiunto il 50% dell’obiettivo, il restante 50% verrà aggiunto dall’Università di Milano-Bicocca che ha deciso di sostenere il progetto. 

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 27/05/2026