Cinema muto e contemporaneità: sei film per interrogare il presente

2 Ottobre 2026 - 11 Dicembre 2026
Bbetween 2026 Media

Descrizione

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Cinema Muto

Nato dalla collaborazione tra il Gran Festival del Cinema Muto di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il percorso propone un’esperienza culturale in cui cinema, musica e ricerca si incontrano.

Il cinema muto non è soltanto una tappa fondamentale della storia del cinema: è ancora oggi un patrimonio vivo di immagini, storie e interrogativi capaci di parlare al nostro presente.

Attraverso sei cine-concerti dedicati ad altrettanti capolavori del cinema muto, il percorso affronterà questioni centrali del nostro tempo: il rapporto tra tecnologia, lavoro e dimensione umana, le disuguaglianze, la protesta, la paura dell’altro, la povertà, il ruolo dell’università, l’ambizione e la ricerca del successo.

Ogni cine-concerto unirà la proiezione di un film all’esecuzione dal vivo di musiche originali, proponendo al contempo una domanda capace di coinvolgere direttamente il pubblico e stimolare una riflessione condivisa. 

L’esperienza sarà arricchita da due interventi:

  • Rossella Spinosa, compositrice di musiche per il cinema muto riconosciuta a livello internazionale, eseguirà dal vivo i brani composti per i film e approfondirà gli aspetti musicali e di sonorizzazione del cinema muto;
  • Annamaria Poli, ricercatrice e docente di Cinema e Arti presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, proporrà una contestualizzazione storico-cinematografica dedicata al linguaggio, alle tecniche e alle innovazioni delle opere presentate.

Al termine di ciascun appuntamento, studentesse e studenti, cittadine e cittadini saranno invitati a condividere pensieri e osservazioni.

Il cinema diventa così uno spazio di incontro tra Università e territorio, tra memoria e contemporaneità, arti e ricerca: sei cine-concerti come sei finestre aperte sul presente.

Dove e quando

Gli incontri si svolgeranno esclusivamente in presenza nei seguenti giorni e orari:

Ore 19:00 - Auditorium G. Martinotti (Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)

Come possiamo trovare un equilibrio tra sviluppo tecnologico e dimensione umana? 

Metropolis di Fritz Lang, monumentale visione espressionista ambientata in una metropoli distopica dominata dal conflitto tra classi sociali, ha permesso di riflettere sul rapporto tra uomo, macchina e modernità industriale. La potenza architettonica delle sue immagini e il ritmo meccanico del montaggio continuano ancora oggi a influenzare l’immaginario cinematografico contemporaneo. 

Esecuzione dal vivo delle musiche di Rossella Spinosa per pianoforte e percussioni in prima esecuzione assoluta.

Ore 19:00 - Auditorium G. Martinotti (Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)

Come possiamo trasformare un sentimento di ingiustizia in una protesta costruttiva?

Battleship Potemkin di Sergej Eisenstein rappresenta uno dei vertici teorici e formali del cinema rivoluzionario sovietico. Attraverso la celebre sequenza della scalinata di Odessa, il film dimostra la forza del montaggio come strumento ideologico ed emotivo, capace di generare tensione e partecipazione collettiva.

Esecuzione dal vivo delle musiche di Rossella Spinosa per pianoforte solo.

Ore 19:00 - Auditorium G. Martinotti (Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)

Come possiamo imparare a non avere paura di ciò che non conosciamo? 

Con Nosferatu di F. W. Murnau il percorso esplora l’estetica dell’espressionismo tedesco e il potere perturbante dell’immagine cinematografica. La figura del vampiro, incarnazione dell’ombra e della paura, diventa metafora delle inquietudini europee del primo dopoguerra, mentre l’uso della luce e delle deformazioni scenografiche trasforma il film in una riflessione visiva sull’incubo e sull’inconscio.

Esecuzione dal vivo delle musiche di Rossella Spinosa per pianoforte solo.

Ore 18:00 - UCI Cinemas Bicocca (via Chiese 60, Milano)

Come possiamo trasformare gli anni dell’università in un’occasione di crescita? 

Con College (1927) di Buster Keaton il percorso affronta con leggerezza e ironia il tema della formazione, della competizione e della costruzione dell’identità giovanile. Il protagonista, convinto inizialmente che il successo dipenda esclusivamente dalle capacità intellettuali, si confronta con un ambiente nel quale contano anche adattamento, relazioni, prestazione e riconoscimento sociale. La comicità di Keaton diventa così il punto di partenza per una riflessione ancora attuale sul ruolo dell’istruzione e dell’università: non soltanto luoghi di acquisizione delle conoscenze, ma spazi nei quali si formano aspettative, opportunità, appartenenze e percorsi di vita. 

Esecuzione dal vivo delle musiche di Rossella Spinosa per pianoforte solo.
In occasione del "Festival dei diritti delle bambine e dei bambini".

Ore 19:00 - Auditorium G. Martinotti (Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)

Come possiamo costruire una società più attenta alle persone che vivono una situazione di difficoltà?

Di particolare rilievo nel mondo cinematografico è la figura di Yasujirō Ozu, autore capace di costruire un linguaggio intimo e contemplativo. In An Inn in Tokyo, la vicenda di un padre disoccupato costretto a confrontarsi con la precarietà economica e con la responsabilità verso i figli restituisce, attraverso uno stile sobrio ed essenziale, una profonda riflessione sulla dignità umana e sulle trasformazioni sociali del Giappone moderno.

Esecuzione dal vivo delle musiche di Rossella Spinosa per violino e pianoforte, in prima esecuzione assoluta.

Ore 19:00 - Auditorium G. Martinotti (Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)

Come possiamo perseguire le nostre ambizioni senza smarrire noi stessi?

Preferisco l’ascensore di Harold Lloyd è il capolavoro più celebre del regista e, al contempo, uno dei film simbolo della commedia muta americana; il film narra la storia di un giovane provinciale che cerca di affermarsi in città e, per conquistare successo e prestigio, si trova costretto a scalare la facciata di un grattacielo. La sequenza finale, con Lloyd sospeso alle lancette di un enorme orologio, è diventata una delle immagini più iconiche della storia del cinema. Un uso innovativo della comicità fisica e del montaggio, la rappresentazione del sogno americano e della modernizzazione urbana degli anni Venti.

Esecuzione dal vivo delle musiche di Rossella Spinosa per pianoforte solo.

NON sono previste dirette streaming o registrazioni degli incontri.

Partecipazione e costi

Il percorso è aperto a tutti (studenti e studentesse, docenti e dipendenti dell’Università di Milano-Bicocca e cittadini interessati).

La partecipazione al percorso è gratuita.

Non è previsto un limite massimo di partecipanti.

Certificazione Digitale - Open Badge

L’Open Badge sarà rilasciato agli iscritti al percorso che abbiano partecipato ad almeno 4 incontri.

ATTENZIONE:

  • gli incontri si terranno esclusivamente in presenza. Non è prevista la diretta streaming né la registrazione;
  • per validare la propria presenza agli incontri è necessario firmare il registro presente in aula;
  • le presenze agli incontri saranno ritenute valide se pari ad almeno il 90% della durata dell’evento.

Coloro che avranno diritto all’Open Badge, riceveranno una e-mail contenente il link per il ritiro. Gli Open Badge saranno attivi dal momento del ritiro. Studentesse e studenti UNIMIB che avranno diritto al Badge, potranno richiedere al Consiglio di Coordinamento Didattico del proprio Corso di Studi il riconoscimento di CFU. I CCD hanno facoltà di decidere sia sul riconoscimento che sul numero di CFU da assegnare. Per maggiori informazioni, consulta la pagina FAQ.

Iscrizioni e Informazioni

Clicca qui per iscriverti al percorso entro il 4 novembre 2026.

Per ulteriori informazioni consulta la sezione FAQ oppure scrivi a [email protected]

Referente del percorso: Luisanna Saccenti