Deaf Cinema: un’esplorazione cinematografica della sordità

14 Maggio 2026 - 18 Giugno 2026
Bbetween 2026 Media

Descrizione

Il percorso, proposto in collaborazione con B.Inclusion, si configura come un cineforum focalizzato sul tema della sordità e delle diverse modalità in cui le persone sorde vivono il mondo contemporaneo.

Prevede un arricchimento delle competenze degli studenti e delle studentesse sul rapporto fra lingua e società, con particolare riferimento alla relazione fra lingua e potere.

In particolare, il percorso propone un'esplorazione sull'emergere di una nuova soggettività delle persone sorde fondata sul modello linguistico-culturale alla fine degli anni '70. Alla luce della recente riforma della disabilità introdotta dalla legge n.62/24, che rende finalmente effettivi ed esigibili i diritti sanciti dalla Convenzione ONU, verrà analizzato il ruolo dell'attivismo delle persone sorde e dei Deaf Studies nel dare forma a un’alternativa simbolica e materiale al modello medico-individuale. 

Facendo ricorso ai concetti di ingiustizia epistemica e di riparazione mutuati da Fricker e proponendo un metodo genealogico mutuato da Foucault, lo specifico focus sulla sordità consentirà agli studenti di arricchire la propria cassetta degli attrezzi sulle dinamiche sociali che producono un incessante farsi e disfarsi delle soggettività collettive e, in particolare, sul processo con cui nuovi soggetti sono emersi sulla scena pubblica nel corso degli ultimi cinquant'anni. 

Il percorso prevede l’intervento di esperti e registi. I film saranno sottotitolati e, al termine di ogni proiezione, una sessione di domande e risposte faciliterà la riflessione sui temi presentati.

Tutti i dibattiti saranno tradotti simultaneamente da interpreti di Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Dove e quando

Il percorso si svolgerà esclusivamente in presenza.
Non è prevista la diretta streaming o la partecipazione in modalità asincrona.

Gli incontri si terranno in lingua italiana e in lingua dei segni italiana presso l’edificio U6-Agorà (Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano), dalle 17:00 alle 19:30, secondo il seguente calendario:

Aula U6-23 (Edificio U6-Agorà, 1° piano) - dalle ore 17:00 alle ore 19:30

Figli di un dio minore | Randa Haynes | USA | 1986 | 119’

In un Istituto per sordi arriva un nuovo insegnante, James Leeds, un giovane i cui metodi non piacciono molto sulle prime al direttore. Ma Leeds ha una facile presa sugli assistiti e i primi risultati riabilitativi si vedono presto. Nell’istituto c’è anche Sarah Norman, sorda praticamente dalla nascita che, accolta durante l’infanzia, è poi rimasta e si occupa delle pulizie. È una donna intelligente e bella e Leeds se ne innamora. La madre di lei vive lontana e non ama molto la figlia, poiché la sfortuna di quest’ultima ha determinato, quando era bambina, l’abbandono del marito. Il rapporto tra Sarah e James si fa intenso e lei va a vivere nella casa di lui, ma Sarah ha un carattere non facile ed una personalità eccezionale: non cerca la pietà, vuole essere capita per quello che può valere, mentre teme sempre, nell’intimo, di non farcela in nulla. Ad un certo momento essa fugge presso la madre che l’accoglie e conforta, ma il richiamo di Leeds che ha bisogno di lei è troppo forte e Leeds stesso capirà che, anche con l’amore più grande, gli occorrono umiltà e pazienza e che dovrà rispettare quella persona straordinaria.

Presentano: Francesca Panzeri e Luca Des Dorides, Università degli Studi di Milano-Bicocca
 

Aula U6-42 (Edificio U6-Agorà, primo piano) - dalle ore 17:00 alle ore 19:30

Through Deaf Eyes | Diane Garey, Lawrence Hott | USA | 2007 | 120’

Through Deaf Eyes è un documentario che ripercorre quasi 200 anni di storia della comunità sorda in America e offre un’ampia gamma di prospettive su cosa significhi essere sordi. Il film è animato dalle storie di persone, sia illustri che comuni, e mette in luce gli eventi che hanno plasmato la vita dei sordi usando interviste con membri di spicco della comunità sorda, tra cui l’attrice Marlee Matlin e il presidente emerito della Gallaudet University I. King Jordan. Intrecciati nel corso del film ci sono sei brevi documentari prodotti da artisti e registi sordi. Commoventi, a volte divertenti, queste storie commissionate conferiscono al film un senso personalizzato della vita dei sordi in America. Attraverso i racconti in prima persona e il film nel suo insieme, Through Deaf Eyes racconta una storia di conflitti, pregiudizi e affermazione che alla fine arriva al cuore di ciò che significa essere umani. 

Presenta e coordina: Luca Des Dorides, Università degli Studi di Milano-Bicocca
 

Aula U6-20 (Edificio U6-Agorà, 1° piano) - dalle ore 17:30 alle ore 19:30

Deaf President Now! | Nyle Di Marco, Davis Guggenheim | USA | 2025 | 100’

La storia del più grande movimento per i diritti civili di cui la maggior parte delle persone non ha mai sentito parlare. Deaf President Now! racconta gli otto giorni di storiche proteste tenutesi alla Gallaudet University nel 1988, quando il consiglio di amministrazione nominò un presidente udente a scapito di diversi candidati sordi molto qualificati. Dopo una settimana di raduni, boicottaggi e proteste, gli studenti della Gallaudet University trionfano: il presidente udente si dimette e l’amato rettore I. King Jordan diventa il primo presidente sordo dell’università. Le proteste segnarono un momento cruciale nella storia dei diritti civili, con un impatto che si estese ben oltre il campus della Gallaudet, e spianarono la strada all’Americans with Disabilities Act (ADA). 

Il film incorpora anche un approccio narrativo sperimentale chiamato Deaf Point Of View, che usa una fotografia impressionistica e un intricato design sonoro per portare il pubblico nell’esperienza delle persone sorde.

Presenta e coordina: Luca Des Dorides, Università degli Studi di Milano-Bicocca
 

Aula U6-26 (Edificio U6-Agorà, 1° piano) - dalle ore 17:30 alle ore 19:00

Sorda | Eva Libertad | ESP | 2025 | 99’

Sorda racconta la storia di Ángela, una donna sorda che aspetta una figlia dal compagno Héctor. La gravidanza porta con sé non solo l’attesa e la gioia, ma anche una serie di interrogativi sul futuro rapporto con la bambina e sulla possibilità di crescerla in un mondo pensato quasi esclusivamente per chi sente. La quotidianità della coppia è fatta di un fragile equilibrio, una rete di relazioni, tra cui amici in gran parte sordi, e dai genitori udenti di Ángela, che faticano a comprendere davvero la prospettiva della figlia e insistono perché si adatti a una normalità che non le appartiene.

Con la nascita della bambina, la bolla protettiva in cui la coppia viveva si incrina. Emergono paure, incomprensioni e dubbi. Ángela teme di non riuscire a entrare in sintonia con la figlia e con il mondo che la circonda, mentre il rapporto con Héctor è costretto a ridefinirsi in una nuova e complessa dimensione. Affrontando la maternità, Ángela si confronta con un senso di inadeguatezza che non nasce da lei, ma da una società incapace di offrire reali strumenti di inclusione. Héctor è un compagno amorevole e solidale, e le resta sempre accanto in questo percorso di trasformazione. Un ritratto intimo e potente di una donna che rivendica il diritto di essere madre alle proprie condizioni, e una riflessione sensibile sulle dinamiche di coppia, sulla disabilità e sull’urgenza di ripensare il mondo da prospettive troppo a lungo ignorate.

Presenta e coordina: Luca Des Dorides, Università degli Studi di Milano-Bicocca
 

Partecipazione e costi

Il percorso è aperto a tutti (studenti, dipendenti e cittadini interessati).

Il numero dei partecipanti non è limitato (compatibilmente con la capienza delle aule).

La partecipazione è gratuita.

Certificazione Digitale - Open Badge

L’Open Badge sarà rilasciato agli iscritti al percorso che abbiano partecipato ad almeno 3 dei 4 incontri previsti.

ATTENZIONE:

  • gli incontri si terranno esclusivamente in presenza. Non è prevista la diretta streaming né la fruizione in modalità asincrona;
  • per registrare la presenza agli incontri è necessario firmare il registro presente in aula;
  • le presenze agli incontri saranno ritenute valide se pari ad almeno 75% della durata dell’evento. 

Coloro che avranno diritto al Badge, riceveranno una e-mail contenente il link per il ritiro. Gli Open Badge saranno attivi dal momento del ritiro. Le studentesse e gli studenti che avranno diritto al Badge potranno richiedere al Consiglio di Coordinamento Didattico del proprio Corso di Studi il riconoscimento di CFU. I CCD hanno facoltà di decidere sia sul riconoscimento che sul numero di CFU da assegnare. Per maggiori informazioni, consulta la pagina delle FAQ.

Iscrizioni e Informazioni

Clicca qui per iscriverti al percorso entro il 21 maggio 2026.

Per ulteriori informazioni consulta la sezione FAQ oppure scrivi a [email protected]

Referente del percorso: Luca Des Dorides