Lunedì, 09 dicembre 2019

Dialogo sulla strage di piazza Fontana

50 anni dopo, per cercare di capire, per tenere viva la memoria
strage piazza fontana

15.30 Sala Rodolfi
U6, IV piano Rettorato

A partire dal libro Piazza Fontana. Il processo impossibile (Torino, Einaudi, 2019), l’autrice Benedetta Tobagi rifletterà su quelle vicende e su quell’epoca con Andrea Saccoman, Docente di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

L’incontro è promosso dal Centro “C. M. Martini”  e dal Progetto Bbetween, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

ALLE 16.37 DI VENERDÌ 12 DICEMBRE 1969 una bomba esplose nel salone centrale della Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano. L’attentato terroristico fece 17 morti e 86 feriti. A centocinquanta metri dall’abside del Duomo. A trenta metri dall’ingresso del Palazzo dell’Arcivescovado. La strage di Piazza Fontana è stata il più grave fatto di sangue accaduto a Milano dalla fine della seconda guerra mondiale.

Dopo mezzo secolo, lunghi e complessi procedimenti giudiziari, inchieste giornalistiche e indagini storiche, è possibile attribuire la strage all’organizzazione neofascista Ordine nuovo, sebbene nessuno sia stato condannato all’ergastolo per quel crimine.

Quel fatto è come una cicatrice nell’anima di Milano e un momento fondamentale nella storia dell’Italia contemporanea.

L’ingresso è libero ma è gradita una conferma a federico.gilardi@unimib.it – 02 6448 6668