25 marzo 2026
Ore 15:00-17:00
Edificio Agorà (U6), Spazio Agorà, piano terra
La violenza più diffusa tra ragazze e ragazzi non è sempre quella visibile. È spesso quella psicologica: fatta di commenti sul corpo, esclusione, pettegolezzi, parole che colpiscono e restano. Secondo i dati raccolti da SOS Villaggi dei Bambini nell’ambito del progetto “Applying Safe Behaviours”, quasi il 70% dei giovani dichiara di aver assistito a episodi di violenza tra pari e più della metà non si sente al sicuro nemmeno a scuola. Una violenza spesso normalizzata, ma capace di lasciare segni profondi e duraturi.
Da questi dati prende avvio il seminario “Violenza tra pari, bullismo e cyberbullismo”, in programma mercoledì 25 marzo 2026, dalle ore 15:00 alle 17:00, presso l’Edificio 6 – Spazio Agorà dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
L’incontro, promosso da SOS Villaggi dei Bambini, è aperto a studentesse e studenti, docenti e a tutta la comunità universitaria, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e consapevolezza su un fenomeno che riguarda da vicino il mondo educativo e le relazioni tra pari.
Attraverso il contributo di esperti ed esperte di ambito pedagogico, giuridico e comunicativo, il seminario offrirà una lettura articolata del fenomeno: dalla violenza nelle relazioni affettive tra adolescenti, al quadro normativo su bullismo e cyberbullismo, fino al ruolo del digitale e delle responsabilità educative.
Al centro dell’incontro ci sarà anche il progetto “Applying Safe Behaviours”, cofinanziato dall’Unione Europea, che promuove un approccio partecipativo: i giovani non sono solo destinatari degli interventi, ma protagonisti nella costruzione di ambienti più sicuri, attraverso percorsi di peer education e momenti di dialogo con adulti di riferimento.
Durante il seminario sarà inoltre presente un’installazione partecipativa, pensata per raccogliere in forma anonima esperienze, pensieri e vissuti legati alla violenza tra pari. Uno spazio di ascolto aperto, che invita chi partecipa a contribuire attivamente e a dare voce a ciò che spesso resta in silenzio.
In un contesto in cui la violenza tra pari continua a manifestarsi in forme sempre più complesse, l’incontro rappresenta un’occasione per fermarsi, ascoltare e costruire insieme una cultura del rispetto, dentro la scuola e fuori.-