15 febbraio
Dalle ore 9:00
Edificio Agorà (U6), Aula Martini (04), Piano -1
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Si terrà presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca la conferenza conclusiva del corso di Eccellenza Jean Monnet “The EPPO and EU Law: A Step Forward in Integration”, momento finale di un iter formativo che ha coinvolto, nel corso dell’anno, professionisti del diritto, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e studenti universitari e liceali in un approfondimento sul ruolo della Procura Europea e sulle più recenti evoluzioni del diritto dell’Unione europea.
La conferenza rappresenta un’importante occasione di confronto interdisciplinare su temi di grande attualità, quali la cooperazione giudiziaria europea, la prevenzione e il contrasto ai reati economico-finanziari, l’antiriciclaggio, la tutela dei dati personali e l’impatto delle nuove tecnologie — in particolare dell’intelligenza artificiale — nelle attività investigative. Un’attenzione specifica sarà inoltre dedicata al valore dell’educazione come strumento di prevenzione delle future attività criminali e alla formazione delle nuove generazioni in una prospettiva europea.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto del Centro di Eccellenza Jean Monnet, che negli anni ha promosso un dialogo costante tra mondo accademico, istituzioni e società civile, per favorire la diffusione di una cultura della legalità, della responsabilità e della cooperazione internazionale.
In questo contesto, la conferenza finale costituisce il punto di arrivo di un percorso di crescita culturale e professionale che valorizza la partecipazione attiva degli studenti e il contributo qualificato dei relatori provenienti da diverse realtà istituzionali e professionali.
La giornata sarà articolata in diverse sessioni di lavoro, dedicate agli sviluppi più recenti dell’attività della Procura Europea, alle possibili espansioni delle sue competenze in materia di frodi fiscali e ambientali e al ruolo delle tecnologie digitali nelle indagini finanziarie. Accanto agli interventi di esperti e rappresentanti delle istituzioni, saranno presentate attività innovative sviluppate nell’ambito del progetto, tra cui simulazioni investigative e strumenti didattici basati su tecnologie immersive.
La conferenza intende confermare, anche per l’edizione 2026, il valore della collaborazione tra istituzioni, professionisti e mondo della scuola, promuovendo una riflessione condivisa sulle sfide poste dalla criminalità economica e sull’importanza di costruire, attraverso la conoscenza e la formazione, una solida coscienza civile ed europea.
Particolare rilievo assume la presenza di relatori di alto profilo istituzionale e scientifico, provenienti da organismi europei, magistratura, accademia e professioni. Tra questi si segnala la partecipazione di Petr Klement, attuale Direttore generale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), organismo dell’Unione europea incaricato di indagare su frodi, corruzione e gravi irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea, nonché del magistrato Lorenzo Salazar, figura di riferimento nel panorama della cooperazione giudiziaria europea. Accanto a loro interverranno numerosi altri esperti e rappresentanti delle istituzioni, il cui elenco completo è consultabile sul sito ufficiale dell’evento.
L’iniziativa si distingue inoltre per il suo riconosciuto valore istituzionale e formativo: la conferenza è accreditata dal Parlamento europeo, dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti, a conferma dell’elevato livello scientifico e professionale dei contenuti proposti e della rilevanza dell’evento nel panorama della formazione giuridica ed economico-finanziaria.