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Venti studenti, in veste di “inviati speciali”, scendono nelle strade durante il Salone del Mobile. Con questionari, macchine fotografiche, Gps, raccolgono dati sui flussi turistici in città e sulla soddisfazione di visitatori ed espositori. I risultati della ricerca saranno pubblicati nei prossimi mesi.
Si chiama ExPhon il progetto dell’Università di Milano-Bicocca che usa la luce per “scrivere” sulle celle solari a base organica. 130 mila euro di finanziamento da Fondazione Cariplo.
Per decidere il proprio futuro, meglio poterlo sperimentare dal vero, e per più giorni: aule e laboratori aprono le porte ai ragazzi delle scuole superiori, che, durante gli Open Week, potranno calarsi nella realtà universitaria, seguire in anteprima una lezione, incontrare i docenti, confrontare le aspettative con la realtà.
L’indagine condotta da tre ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca si basa sul metodo edonico che misura gli impatti positivi e negativi del territorio sui prezzi delle abitazioni e sui salari e la disponibilità delle persone a pagare per trasferirsi in una determinata città o per lasciarla. Tra le più gettonate Pisa, Trieste e Bologna.
Sempre più persone che lavorano decidono di iscriversi a un corso di laurea magistrale per specializzarsi ed essere più competitive in ambito lavorativo. Molti anche i laureati triennalisti che proseguono gli studi. Ma come orientarsi tra i tanti corsi di laurea magistrale? L’Università di Milano-Bicocca, sabato 24 marzo, aiuta studenti e professionisti a fare la scelta giusta.
Si chiama crescita per impilamento la tecnologia sviluppata dai ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca, del Politecnico di Milano e del Politecnico di Zurigo. Consente di realizzare materiali pregiati senza difetti su supporti di costo ridotto. La scoperta pubblicata sul numero di marzo della prestigiosa rivista Science.
Dati sui trasporti, sull'ambiente, sulla raccolta dei rifiuti fino agli orari dei negozi, accessibili liberamente dalla rete e senza costi per tutti i cittadini. Spazio anche per gli sviluppatori che con i dati accessibili possono creare delle App civiche per far funzionare meglio la città. È lo scopo del progetto Open Data presentato oggi presso l’Università di Milano-Bicocca.
Il principe Alberto II di Monaco ha presentato nell’Aula Magna dell’Università di Milano-Bicocca l’impegno ambientalista della sua Fondazione. Nelle relazioni presentate i dati sull’inquinamento del Mediterraneo: nel 2025 saranno 525 milioni gli abitanti sulle sue sponde.