In occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori 2026, l’Università di Milano-Bicocca propone un pomeriggio e una serata dedicati all’incontro tra ricerca e cittadinanza, con laboratori, esperienze immersive, spettacoli, conversazioni e momenti di partecipazione.
Un programma pensato per pubblici diversi e per raccontare la scienza non soltanto attraverso i suoi risultati, ma anche attraverso domande, esperienze, errori, scoperte e storie di chi ogni giorno fa ricerca.
Le iniziative sono proposte dall’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con BIM. La partecipazione è libera, previa iscrizione.
- La chimica dei colori
a cura di Francesca Pallini e Martina Crosta
Edificio Agorà U6, Aula 35
Lo sapevi che una sostanza può cambiare colore a seconda dell’ambiente in cui si trova? In questo laboratorio scopriremo che anche una verdura come il cavolo rosso può diventare un vero e proprio “semaforo chimico” dell’acidità: dal rosa al viola fino al blu o al verde, ogni colore ci racconterà qualcosa.Il laboratorio ha una durata di 60 minuti ed è rivolto a bambine e bambini delle scuole elementari (accompagnati da un adulto) e a ragazze e ragazzi delle scuole medie.
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- Il nostro amico errore. Il progresso passa dagli sbagli
a cura di Raffaele Mantegazza
Edificio Agorà U6, Aula 34
Un laboratorio per scoprire che sbagliare non è solo normale, ma anche fondamentale per andare avanti. Impareremo a riconoscere gli errori, ad accoglierli e a correggerli nel modo più utile e rispettoso. Capiremo insieme come, proprio attraverso gli errori, la scienza può progredire e l’essere umano può crescere.Il laboratorio ha una durata di 90 minuti ed è rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 18 anni.
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- La scienza dello slime
a cura di Federica Marelli e Giorgia Salerno
Edificio Agorà U6, Aula 31
A volte, le categorie "solido" o "liquido" non sono sufficienti per spiegare il comportamento di tutti i materiali che ci circondano. Un esempio è lo slime, che si può prendere in mano come un solido, ma assume anche la forma del contenitore in cui viene posto, come un liquido. In questo laboratorio scopriremo insieme la scienza dello slime e le ragioni delle sue interessanti proprietà.Il laboratorio ha una durata di 60 minuti ed è adatto a persone di tutte le età; bambine e bambini devono essere accompagnate/i.
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- Da Milano alle galassie: un viaggio interstellare
a cura di Michele Fumagalli
Location disponibile a breve
Cosa si nasconde al di là delle luci del cielo di Milano? All'interno del planetario gonfiabile di DiSTEMLaB, scopriremo che il Cosmo non è mai stato così vicino. Entra in un'esperienza immersiva che trasforma una stanza in un viaggio spaziale interattivo alla scoperta delle galassie!La visita ha una durata di 30 minuti ed è adatta a persone di tutte le età; bambine e bambini devono essere accompagnate/i. L'accesso al planetario gonfiabile prevede il passaggio attraverso un'apertura stretta, con gradino: l'accesso non può essere garantito agli utenti con mobilità ridotta. Durante le attività del Planetario sono previsti suoni e proiezioni di luci in un ambiente chiuso (diametro di 5 m) e, a tratti, buio.
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BIM - Auditorium
Viale Piero e Alberto Pirelli, 10
Come una visita medica, un film di fantascienza, un pomeriggio d’amore, questo è un viaggio nel corpo. Il corpo, oggi, è al centro di mille attenzioni, ma di nessuna cura: la medicina lo scompone in oggetti parziali, la vita online lo sottrae alle relazioni toccanti, la politica lo strumentalizza. Vittorio Lingiardi lo riporta con sensibilità al centro della scena e ci rivela gli organi che lo compongono – dal fegato al cervello, dagli occhi al cuore – con la voce della scienza e del mito, dell’arte e della letteratura. Perché l’unico modo per possedere un corpo è raccontarlo.
Voce recitante: Federica Fracassi
Voce narrante: Vittorio Lingiardi
Drammaturgia: Gianni Forte e Vittorio Lingiardi
Regia: Gianni Forte
Un'idea di: Giulia Cogoli
Co-produzione: Intesa Sanpaolo / The Italian Literary Agency
Vittorio Lingiardi
Psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla facoltà di Medicina e psicologia della Sapienza Università di Roma e Senior Research Fellow della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza (Ssas).
Federica Fracassi
Interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata a scritture visionarie, feroci, poetiche classiche e contemporanee, fin dagli esordi disegna un percorso indipendente nel panorama del teatro di ricerca.
BIM - Pavilion Fuorimano
Viale Piero e Alberto Pirelli, 10
Un'occasione unica per incontrare la ricerca da vicino, in un contesto informale e partecipativo. Un incontro intimo e informale con la ricerca, raccontata in prima persona dalle ricercatrici e dai ricercatori del nostro Ateneo.
In brevi incontri di 20 minuti, ricercatrici e ricercatori del nostro Ateneo racconteranno la propria ricerca come una pagina di diario: dalla domanda da cui tutto ha avuto inizio alle sfide e agli imprevisti incontrati lungo il percorso, fino ai risultati attesi e al loro impatto sulla società. Al suono della campanella, i partecipanti saranno invitati a spostarsi verso un nuovo racconto e proseguire il viaggio alla scoperta di nuove discipline e storie di ricerca.
Ecco i partecipanti:
Cristina Lumia (Dipartimento di Medicina e chirurgia)
Giorgia Spandri (Dipartimento di Biotecnologie e bioscienze)
Floriana Morabito (Dipartimento di Scienze dei materiali)
Martina Crosta (Dipartimento di Scienze dei materiali)
Giulia Loca (Dipartimento di Psicologia)
Letizia Luini (Dipartimento di Scienze umane per la formazione)
Ginevra Addis (Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale)
Lorenzo Federico (Dipartimento di Scienze dell'ambiente e della terra)
Nicolò Losi (Dipartimento di Scienze dell'ambiente e della terra)
Andrea Dal Molin (Dipartimento di Fisica)
BIM - Pavilion Fuorimano
Viale Piero e Alberto Pirelli, 10
Il format ideato da Frame-Divulgazione Scientifica consiste in un vero e proprio quiz scientifico dal vivo, in cui a mettersi in gioco saranno gli spettatori in sala, chiamati a rispondere a una serie di domande dedicate a un tema scientifico. Argomenti e quesiti saranno elaborati in collaborazione con le ricercatrici e i ricercatori protagonisti di Diari di scienza, creando così un collegamento diretto con le ricerche e le storie raccontate nel corso della serata.
Il format è pensato per avvicinare il pubblico alla scienza attraverso una modalità divertente, dinamica e partecipativa, senza rinunciare al rigore e all’accuratezza dei contenuti.
Per partecipare sarà sufficiente utilizzare il proprio smartphone: grazie a un software online, accessibile senza scaricare alcuna app, il pubblico potrà rispondere in tempo reale alle domande e seguire l’andamento della sfida. Correttezza e velocità saranno le chiavi per conquistare il podio: chi totalizzerà il maggior numero di risposte esatte nel minor tempo si aggiudicherà la vittoria e il premio finale.