Torna il World Anthropology Day | Antropologia pubblica a Milano, Torino e Roma per portare l’antropologia in città con un calendario ricco di appuntamenti che coinvolgeranno quartieri, scuole, musei, luoghi di lavoro, spazi culturali e sociali. Il tema di quest’anno, “VIAVAI VAIVIA. Mobilità, residenza, confinamenti”, invita a riflettere sulle forme molteplici del muoversi e del restare, sugli attraversamenti e sui limiti che segnano le vite contemporanee: migrazioni, disuguaglianze, diritto all’abitare, lavoro, cura, ambiente e trasformazioni urbane [Scopri dieci cose da fare a Milano con AnthroDay26].
L’edizione 2026, l’ottava, porta con sé due novità importanti: l’AnthroDay arriva anche a Roma e il programma si sviluppa nell’arco di tre settimane consecutive. Una distribuzione, dal 19 febbraio al 7 marzo, che consente a chi può e vuole di poter partecipare ai numerosi eventi, muovendosi da una città all’altra.
Il convegno di apertura, in programma giovedì 19 febbraio all’Università di Milano-Bicocca (Aula Sironi U4-8 dell’edificio Edificio U4 Tellus in piazza della Scienza 4, alle ore 10:00), è aperto a tutti e inaugurerà ufficialmente le tre settimane di attività. I contributi affronteranno le trasformazioni urbane e i grandi eventi (come ad esempio, le Olimpiadi di Milano-Cortina, di stretta attualità), le piattaforme digitali e il lavoro, le forme dell’abitare precario e le mobilità forzate, fino al ruolo delle narrazioni nelle procedure di asilo.
Nel corso delle tre settimane, oltre 100 eventi gratuiti – incontri pubblici, laboratori, mostre, passeggiate etnografiche, proiezioni, attività per le scuole e momenti conviviali – animeranno Milano, Torino e Roma, trasformandole in un grande laboratorio di antropologia pubblica, e mettendo in dialogo ricerca accademica, pratiche sociali, arti, attivismo e cittadinanza:
- a Torino (19-21 febbraio) i diversi eventi esploreranno le memorie e le trasformazioni dei luoghi, con appuntamenti come l’incontro Vite up and down. Una biblioteca vivente aperta a tutt*, che racconta storie di persone in movimento e il gioco AcePolis: vivere, attraversare, abitare il mondo, attraverso cui viaggiare dentro di sé e gli altri;
- a Milano (26-28 febbraio) l’attenzione si poserà sugli spazi di transito e le nuove socialità, con laboratori come la passeggiata etnografica “Stazione di Greco: geografie di passaggio. Flânerie tra confini, storie e trasformazioni urbane” volta a individuare gli elementi urbani che, lungo il percorso che va da Bicocca a Precotto, raccontano il passato e il presente di due quartieri vicini ma diversi per storia e identità. E ancora, momenti di convivialità interculturale come l’“Iftar di quartiere” presso la Fondazione IBVA, che invita la cittadinanza a condividere il pasto serale del Ramadan;
- a Roma (5-7 marzo) il debutto nella Capitale sarà segnato da percorsi che intrecciano arte e attivismo, come la visita al “Museo Abitato di Metropoliz”, un’occupazione abitativa che ospita il MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove), e l’“Invito al viaggio” nei luoghi meno consueti del MUCIV-Museo delle Civiltà alla scoperta di oggetti che raccontano dei viaggi e delle persone che li hanno compiuti, disegnando connessioni tra culture.
La passeggiata etnografica, organizzata da Migrantour con guida interculturale, è un evento trasversale e consente di esplorare i quartieri come Gorla a Milano (28 febbraio, ore 10-12), Porta Palazzo a Torino (21 febbraio, ore 10-13) ed Esquilino a Roma (7 marzo, ore 14.30-16.30), in una prospettiva decoloniale, approcciandosi al territorio urbano in modo innovativo e originale per riflettere sul rapporto tra culture e persone nel mondo contemporaneo. Ampio spazio è dedicato alle attività per le scuole e ai percorsi partecipativi, pensati per coinvolgere anche le famiglie.
Il World Anthropology Day è un’iniziativa ideata e promossa dall’American Anthropological Association e viene organizzato a Milano a partire dal 2019 dal corso di laurea magistrale in Antropologia culturale e sociale e dai dottorati in Antropologia culturale e sociale e in Patrimonio immateriale nell’innovazione socio-culturale del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. L’edizione 2026 è realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA), con il dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università Statale di Milano, con il dipartimento di Studi umanistici dell’Università IULM, con i dipartimenti di Culture, Politica e Società e Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino e con il dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma, oltre a una rete ampia di enti culturali, associazioni e istituzioni locali.
Il calendario degli appuntamenti è vasto e diversificato: il programma completo e le modalità di partecipazione ai singoli eventi sono consultabili sul sito https://anthrodaymilano.formazione.unimib.it