L’Orchestra dell’Università di Milano-Bicocca nasce nel 2009 con il patrocinio del Magnifico Rettore su iniziativa di studenti e professori dell’Università. Dalla sua fondazione accoglie studenti e docenti, dipendenti dell’Università ed ex alumni, studenti Erasmus e tutti coloro che, sia provenienti da altre realtà formative (scientifiche, umanistiche, o artistiche) sia semplicemente legati al territorio, desiderano dare il proprio contributo musicale ed umano all’attività dell’Orchestra dell’Università.
Sono transitati tra le file dell’Orchestra decine di studenti e docenti di diverse aree dell’Ateneo, da Psicologia a Giurisprudenza, da Formazione a Scienza dei Materiali, da Statistica a Biotecnologie, da Fisica a Economia e Sociologia, insieme a studenti di vari conservatori e studenti di altre università milanesi e della Lombardia.
L’Orchestra nasce come opportunità di arricchimento culturale per coloro che, pur avendo intrapreso un corso di studi o una strada professionale in ambito diverso da quello artistico, sanno suonare uno strumento e coltivano l’interesse di condividere con altri il piacere di fare buona musica e di sperimentare, collaborando con musicisti professionisti, il sottile equilibrio tra capacità di ascolto ed espressività.
L’Orchestra accoglie anche studenti di conservatori e di scuole musicali desiderosi di acquisire esperienza orchestrale in un contesto culturale vivace e trasversale.
Dal 2018, l’Orchestra, sotto la guida del M° Iakov Zats nel ruolo di Direttore e del M° Mattia Mugnai, co-fondatore dell’Orchestra e maestro preparatore, è attiva sul territorio promuovendo con i propri eventi iniziative culturali e sociali, convegni scientifici, attività di enti e associazioni milanesi, e scambi culturali con altre università in Europa.
La stagione concertistica dell’Orchestra comprende di norma una mezza dozzina di concerti nel corso dell’anno, ospitata da enti e associazioni milanesi e lombarde in luoghi di interesse storico e artistico.
Nel corso degli anni, l’Orchestra si è esibita in molte sedi prestigiose come Villa Litta Modignani ad Affori, Palazzo Cusani in Brera, Santa Francesca Romana in Milano, la Villa Reale di Monza, Santa Maria alla Fontana ad Isola, Villa Olmo in Como, e nella Galleria Vittorio Emanuele a Milano.
Nelle passate stagioni, l’Orchestra, in collaborazione con il Coro dell’Università di Milano-Bicocca, ha proposto un repertorio che spazia dai concerti per violino e orchestra di Mozart a quelli per pianoforte e orchestra di Beethoven e di Grieg, dal Requiem di Mozart al Coriolano di Beethoven, dal Carnevale degli animali di Saint-Saens al suo Oratorio di Natale, dai concerti di Mendelssohn, Bruch, Brahms, Schumann, Shostakovich alle composizioni per orchestra d’archi di Elgar, Tchaikovsky e Webern, spesso con la partecipazione di importanti interpreti, tra i quali Roberto Cani, Roman Fedchuk, Vsevolod Dvorkin, Danilo Mascetti, Alexey Lundin, Chong Park, Anton Martynov, Franco Mezzena, Elena Revich, e Denis Shapovalov.
L’adesione all’Orchestra prevede la compilazione di un modulo di domanda di ammissione e la successiva convocazione a un incontro/audizione con il Direttore per la valutazione del livello di competenza tecnica e/o esperienza artistica finalizzato a individuare la possibile collocazione nell’organico orchestrale.
L’organico dell’Orchestra è aperto a nuove adesioni sia nelle sezioni degli archi (violini, viole, violoncelli, contrabbassi) sia, in misura più circoscritta, in quelle dei fiati (oboi, flauti, clarinetti, fagotti, corni, trombe, tromboni).
Le prove d’orchestra si tengono nelle aule dell’edificio U6 dell’Ateneo, di norma nelle 3-4 settimane antecedenti i concerti, una o due volte la settimana, più concentrate nelle ultime due settimane. Uno specifico calendario delle prove viene comunicato per ogni concerto.
L’orario delle prove è di norma dalle 17/17:30 alle 19:30/20 per le prove fissate nei giorni feriali, mentre le prove fissate di sabato sono usualmente la mattina dalle 10 alle 13 o nel pomeriggio dalle 14 alle 17.
Su richiesta, la partecipazione continuativa alle attività dell’Orchestra per la produzione di almeno un concerto pubblico può essere riconosciuta con una opportuna attestazione o certificazione delle attività svolte, o con uno specifico Open Badge digitale, anche al fine di un riconoscimento di crediti di tipo performativo per gli studenti di conservatorio o di scuole musicali se previsto dalla regolamentazione dell’istituto di formazione artistica.
Iakov Zats nasce a Mosca, dove frequenta l’Istituto per bambini prodigio del Conservatorio laureandosi come violista e conseguendo il dottorato in quartetto.
Nel 1992 fonda la Nuova Orchestra da Camera di Mosca. Nel 1994 si trasferisce in Italia dove da allora è ospite abituale di stagioni concertistiche come solista.
Collabora come prima viola con alcuni dei più noti direttori della tradizione musicale europea, tra cui Riccardo Muti, George Prêtre, Carlo Maria Giulini, e con varie orchestre, quali I Solisti di Mosca, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano e l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma.
Nel 2000 Claudio Abbado lo invita a prendere parte alla Mahler Chamber Orchestra. Per oltre un decennio è prima viola della Fondazione Arena di Verona. Nel 2011 partecipa come prima viola a tournée europee della London Philharmonic Orchestra, diretta da Vladimir Jurowski. Nel 2006 rivisita la Sonata op.28 di Ysaye, curando la prima edizione per viola sola, per la White Prince Edition.
Dal 2006 partecipa come direttore preparatore al corso di perfezionamento orchestrale di Pescara e nella stessa veste lavora con l’orchestra della Summer Prague Academy.
In Italia dirige l’Ensemble dell’Accademia del Talento di Desio da lui fondato, oltre all’Orchestra dell’Università di Milano-Bicocca.
L’orchestra comprende sezioni di strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli, contrabbasso) e strumenti a fiato (principalmente flauti e oboi), e accoglie altri strumentisti (ad esempio alla tromba o al piano) per collaborare a particolari brani o eventi. La programmazione artistica viene progettata ogni anno accademico in modo da valorizzare l’organico disponibile.
Costituisce una opportunità di arricchimento culturale per coloro che, pur avendo intrapreso un corso di studi o una strada professionale in ambito diverso da quello artistico, sanno suonare uno strumento e coltivano l’interesse di condividere con altri il piacere di fare buona musica d’insieme e di sperimentare il sottile equilibrio tra capacità di ascolto e espressività.
Alessandro Mazzacane
Si appassiona alla musica nella più tenera età grazie a suo padre, che gli impartisce le prime lezioni. Diplomatosi a pieni voti in violoncello presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari con V. Paternoster, si specializza in Italia, Austria, Germania, Francia e Svezia con E. Bronzi, R. Filippini, Altenberg Trio, Quartetto Artemis, A. Farulli, I. Monighetti, M. Polidori, R. Latzko, F. Helmerson, M. Kliegel, ed in prassi esecutiva storica con G. Nasillo, L. Guglielmi e S. Sholz. Abbina le sue competenze nella musica colta occidentale con lo studio del jazz, della musica classica araba, del progressive rock e della musica tradizionale portoghese e brasiliana. Nel 2017 completa gli studi magistrali in Musicologia presso l’università di Pavia. Nel 2018 si avvia alla direzione d’orchestra sotto la guida di Y. Sugiyama.
Attivo in numerose rassegne, collabora, fra le altre, con la Fondazione Toscanini, l’ensemble barocco L’Aura Soave, la CappellaFastiDiametro, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, e come prima parte nell’Orchestra e Ensemble della Società dei Concerti, l’Orchestra del Teatro “V. Emanuele” di Messina ed il Luglio Musicale Trapanese. Dal 2012 fa parte del gruppo Os Argonautas, con cui vince il prestigioso concorso Musicultura; dal 2014 al 2016 è stato membro del Quartetto Mitja, con cui incide due quartetti di Malipiero per Tactus; dal 2016 collabora con i Solisti dell’Orchestra di S. Cecilia, mentre dal 2018 fa parte del Milano Cello Quartet e di Milano Classica. Partecipa presso la Fondazione Cini ad un gruppo di ricerca sui compositori seriali italiani, portando avanti parallelamente i suoi studi sulla correlazione fra tempo, gesto e memoria nel repertorio strumentale del Novecento.
A fianco di un’attestata attività nella didattica musicale pratica, dal 2014 tiene seminari universitari sulla correlazione fra gesto, corpo e suono. Nel 2012 e 2013 è stato in carica del completamento dei corsi di analisi compositiva, teorie musicali, ear training e alfabetizzazione musicale presso l’Università di Pavia. Nel 2015 ha tenuto dei seminari sullo sviluppo sonoro del gesto presso la facoltà di Architettura e Design dell’Università GUTech in Oman e collabora con la Ricordi Music School a Milano e l’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Mattia Mugnai
Inizia lo studio del violino all'età di 9 anni. Diplomatosi nel 2003 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, si specializza con il M° Carlo Feige presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano. Segue corsi e masterclasses di musica barocca all'interno della classe del M° Cinzia Barbagelata, di musica da camera nelle classi dei maestri Pace e Piemonti, e di musica contemporanea col M° Renato Rivolta. Si trasferisce in Olanda per studiare a Rotterdam nella classe del M° Gordan Nikolić, e nel 2009 ottiene il titolo di Master of Music. Sempre a Rotterdam si perfeziona con i maestri Goran Gribajcević, Andras Czi ra, Henk Guittart per violino e per musica da camera con Sander Sitting, Kwang Wu Kim, Aquiles Delle Vigne e Robert Moeling. In Italia segue corsi di perfezionamento e si perfeziona nelle classi del Trio di Parma e del Trio di Trieste e, nel 2007, vince il 1° premio nella sezione musica da camera del Concorso Internazionale “Città di Cortemilia”.
Nel corso degli anni collabora come violino primo e solista nell’orchestra da camera Archissimo e fonda un trio con il pianista Luca Ciammarughi e la violoncellista Marta Będkovska. Lavora col quartetto d'archi Kernel e nel 2004 inizia una lunga collaborazione con la pianista Giulia Maglietti, durante la quale il duo viene ospitato in numerose sale italiane ed estere. Come orchestrale collabora con l'orchestra dell'Università degli Studi di Milano, Milano Classica, Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta, CODARTS Symphony Orchestra di Rotterdam, Accademia del Teatro alla Scala, orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana, orchestra “1813” di Como, Cameristi della Scala. Nell'ambito del jazz e della musica leggera collabora e incide per l'Orchestra dei Maniscalchi, Sartoria della Musica, La Crus, Aria di Neve, Moltheni, KYGO, e si esibisce con artisti come Roberto Favilla, Mino Fabiano e Giovanni Falzone.
Si laurea in Fisica nel 2010 e inizia a dedicarsi all'insegnamento del violino presso il Sistema delle Orchestre Giovanili di Milano, e della musica d'insieme come maestro preparatore e Direttore Artistico dell’Orchestra dell'Università di Milano-Bicocca.