In questa pagina è presente l’archivio dei comunicati dal 2007 al 2020.
Per i comunicati dal 2021 ad oggi, consulta la pagina Comunicati Stampa e clicca nella barra in alto, sull'etichetta dell'anno di tuo interesse.
Vinto un bando del Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio da 125 mila euro per un progetto di 18 mesi che unisce formazione, ricerca, terza missione e internazionalizzazione: è UNIRE, “UNiversità Italiane in REte per la prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica”
Una mostra alla scoperta di una regione cruciale per il futuro del nostro pianeta, dal 7 marzo al 31 maggio all’Università di Milano-Bicocca. Attraverso installazioni fisiche e multimediali, esperimenti interattivi, apparecchiature scientifiche, ricostruzioni in scala e immagini suggestive, l’esposizione guida gli studenti delle scuole e il pubblico alla scoperta delle regioni più fredde del mondo
Sfruttare il lato buono del recettore TLR4 favorisce la proliferazione delle cellule staminali neurali. Lo rivela uno studio di Milano-Bicocca in collaborazione con la Casa sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Un sottofondo ritmico e stimolante migliora la concentrazione e l’abilità aritmetica, soprattutto nelle persone estroverse. Lo rivela uno studio del dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca pubblicato su PLOS ONE.
Domani, a partire dalle 18, si spegneranno le luci di Piazza dell’Ateneo e dell’Edificio U8 di Monza. Raccolta differenziata, acqua di rete e luci a LED: Milano-Bicocca è impegnata da anni nei progetti di sostenibilità ambientale
Parte il 19 febbraio la campagna di crowdfunding per CoderBot: la raccolta fondi prevede varie ricompense a favore di chi sostiene il progetto, come il CoderBot stesso e workshop per imparare a programmarlo per le attività in classe
Tra i corsi di studio che hanno erogato un maggior numero di badge ci sono Scienze dell’educazione e Scienze e tecniche psicologiche. E i laureati diventano più competitivi nel mercato del lavoro.
Se il livello di esposizione cronica al biossido di azoto si alza di 10 microgrammi per metro cubo, l’incidenza di fibrosi polmonare idiopatica aumenta tra il 4,25 per cento e l’8,41 per cento ed è ancora più elevata dove i livelli del gas superano i 40 microgrammi per metro cubo. Sono alcuni dati di un’indagine italiana che, per la prima volta, ha indagato la relazione tra inquinamento atmosferico e incidenza della fibrosi polmonare idiopatica, patologia rara che in Italia interessa 19mila pazienti, soprattutto maschi, over 60, fumatori o ex fumatori.