L’Università di Milano-Bicocca offre tre borse di ricerca, per un totale di 75.000 €, destinate a "Scholars at Risk" (studiosi a rischio). Con il termine "scholars at risk" si intendono docenti, ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca (post-doc) che lavorano o hanno lavorato presso istituzioni di istruzione superiore e che sono in possesso di un titolo di studio pari almeno al Livello 7 del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).
Le domande per le borse di ricerca dovranno essere presentate dal Dipartimento dell’Università di Milano-Bicocca che ospiterà il Visiting Scholar, utilizzando esclusivamente il modulo online disponibile al seguente indirizzo: https://forms.gle/E47dDT4kwqUCRZaC6
Le candidature saranno accolte dalla data di pubblicazione del bando fino al 6 febbraio.
Misure di sostegno "Students' at risk"
Dal 2016, con il progetto Bicocca for Peace, l’Università di Milano-Bicocca sostiene studenti provenienti da aree di conflitto, in particolare da Paesi in difficoltà o il cui percorso universitario è stato compromesso da situazioni politiche locali. In nove anni, sono state attivate numerose borse di studio che hanno permesso di accogliere e supportare decine di studenti.
Con deliberazione del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2025, tutte le iniziative esistenti sono state riunite in un unico programma strutturato, volto a sostenere studenti a rischio provenienti da tutto il mondo. Il nuovo programma supera l’approccio basato sui singoli Paesi e amplia il concetto di “rischio”, includendo un numero maggiore di situazioni di vulnerabilità.
L'Ateneo offre 10 borse di studio che comprendono:
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un contributo annuale di € 4.200 lordi e l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie;
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un posto letto in una stanza condivisa presso una residenza universitaria (in sede o fuori sede);
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una tessera mensa a tariffa agevolata;
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l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale;
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l’esenzione dalle tasse universitarie.