I dipendenti (docenti e personale tecnico-amministrativo) e tutti i soggetti che si rechino in missione autorizzata dall'Ateneo sono assicurati contro gli infortuni.
I beni assicurati sono i veicoli a motore che non siano di proprietà dell’Ente, o allo stesso in uso o locazione, utilizzati dai dipendenti, direttori e dirigenti dell’Ente di ogni livello, in occasione di missioni e/o per adempimento di servizio per conto e/o su incarico dell’Ente stesso.
Per poter procedere con la denuncia di sinistro sono necessari:
- Dichiarazione del danneggiato con indicazione di luogo, data, ora, targa, descrizione dinamica evento, eventuali danni visibili, ogni altra informazione utile alla gestione della pratica
- Verbale autorità eventualmente intervenuta
- Copia della polizza personale stipulata per il mezzo con evidenza delle garanzie previste
- Fotografie a colori con targa visibile del mezzo danneggiato
- libretto di circolazione
- patente fronte/retro
- autorizzazione alla Missione che preveda l’utilizzo del mezzo proprio
- eventuale preventivo/fattura di riparazione
Potrebbe essere necessaria eventuale altra documentazione a completamento dell’istruttoria a seconda del caso in esame.
Se il danneggiato ritiene, a Sua discrezione, di dover procedere con la lavorazione perché urgente (es. mezzo non marciante, danni a cristalli o ad altre parti che rendono pericolosa la circolazione) la circostanza non impegna l’Assicuratore a rimborsare il costo sostenuto in quanto la Compagnia valuterà l’indennizzabilità del danno a istruttoria completa.
Si raccomanda di documentare il danno con: foto a colori con targa visibile del mezzo danneggiato con particolare danni prima, durante (soprattutto per documentare eventuali danni occulti) e dopo la lavorazione, conservazione pezzi eventualmente sostituiti, bolle acquisto ricambi, fattura, scontrini, etc.
Ricordiamo, infine, che non potrà essere comunque liquidato importo superiore al massimale previsto in polizza e/o al valore commerciale del veicolo al momento del sinistro al netto di eventuale franchigia/scoperto previsto da contratto.
La copertura è prestata per gli infortuni che il personale dipendente, debitamente autorizzato dal proprio responsabile, possa subire in qualità di conducente di veicoli dell’Ateneo.
Le garanzie prestate coprono la responsabilità civile che possa derivare all’Università per danni involontariamente cagionati a terzi e la responsabilità civile personale di:
• tutti i dipendenti nell’esercizio delle loro funzioni comprese quelle di responsabili della sicurezza e di responsabili del trattamento dei dati personali;
• personale docente di qualunque categoria anche per fatto degli studenti;
• dei tutors assegnati agli studenti con compiti di coordinamento e controllo delle attività svolte, anche per fatto degli studenti;
• delle persone della cui opera si avvale l’Università anche in assenza di un rapporto di dipendenza, compresi gli obiettori di coscienza, i volontari, i cultori della materia, i frequentatori purché regolarmente registrati.
Cosa fare in caso di sinistro
L’interessato dovrà, nel più breve tempo possibile, informare dell’accaduto il Settore Legale ([email protected]).
La denuncia dovrà contenere:
• la narrazione del fatto;
• la data, il luogo e le cause presunte del sinistro;
• l’indicazione delle conseguenze con l’eventuale quantificazione del danno;
• il nome e il domicilio del/i danneggiato/i e degli eventuali testimoni.
La Società indennizza tutti i danni materiali diretti e i danni conseguenziali causati ai beni assicurati da qualsiasi evento qualunque ne sia la causa, anche se determinati con colpa grave del Contraente, dell’assicurato o del beneficiario, salvo quanto stabilito alle sezioni ESCLUSIONI, PRECISAZIONI e CONDIZIONI SPECIALI.
Cosa fare in caso di sinistro
1- Indicare la data del sinistro (quando si è verificato l’evento o quando si è venuti a conoscenza dei danni)
2- Predisporre un elenco dettagliato dei danni subiti.
3- Segnalare le cause e le dinamiche del sinistro se conosciute e fare quanto è possibile per evitare o diminuire il danno. Se è intervenuto un tecnico/ditta è utile già da subito ottenere una relazione descrittiva dell’evento; in caso di furto indicare come questo è avvenuto; se i danni sono ascrivibili a un terzo identificato mettere in mora il responsabile.
4- Documentare i danni con fotografie in campo stretto e in campo largo, così da tutelarsi in caso in cui la perizia avvenga in ritardo e/o provare il danno subito nei casi in cui per ragioni di sicurezza o urgenza sia necessario intervenire con le opere di ripristino o riparazione. E' necessario conservare le tracce e i residui del sinistro fino a liquidazione del danno (es in caso di sinistro da acqua condotta con rottura tubazione va conservato il tubo danneggiato, porta danneggiata a seguito di furto andrà conservato il serramento danneggiato e in caso di strumentazione danneggiata a seguito di fenomeno elettrico andranno conservate tutte le componenti interne).
5- Quantificare i danni subiti, inizialmente con una stima e successivamente producendo dei preventivi e/o fatture, indicando se, in caso di danneggiamento ai beni mobili, si possano riparare o se dovranno essere necessariamente sostituiti, e in caso di danneggiamento ai beni immobili indicare le opere di ripristino e riparazione fondamentali.
L’assicurazione è prestata per la responsabilità civile patrimoniale, derivante all’Università per perdite patrimoniali involontariamente cagionate a terzi per colpa lieve, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge nell’esercizio dell’attività istituzionale dichiarata in polizza. Si fa presente che è attivabile, a cura e spese del singolo amministratore e dipendente, la copertura “colpa grave” per perdite patrimoniali cagionate nell’esercizio delle mansioni cui sono adibiti.
Modalità di denuncia
Al verificarsi di una delle seguenti circostanze:
• ricevimento di informazione di garanzia,
• formale richiesta di risarcimento danni da parte del danneggiato,
• ricevimento di notifica dell’avvio del procedimento di responsabilità contabile
il soggetto interessato dovrà far pervenire al Settore Legale ([email protected]) copia di quanto ricevuto.
L’assicurazione estende l’operatività per la responsabilità civile dell’assicurato a seguito di qualsiasi richiesta di risarcimento avanzata da terzi per qualsiasi evento dannoso commesso da uno o più dipendenti tecnici come definiti in polizza, compresa la copertura dei rischi di natura professionale.
L’assicurazione è estesa ai danni materiali connessi all’esercizio dell’attività di dipendente tecnico, quali a titolo meramente esemplificativo:
a) progettista, direttore dei lavori e collaudatore, direttore operativo, ispettore di cantiere;
b) geologo, in quanto svolta nell’ambito di un incarico di progettazione;
c) attività di consulenza e controlli in ambito di ecologia ed ambiente, fonti di inquinamento (emissioni, acque reflue e fanghi, rifiuti, rumore), verde industriale (impatto paesaggistico ed ambientale, aree verdi, giardini, verde anti-rumore) limitatamente alle perdite patrimoniali conseguenti all’errata interpretazione e/o applicazione di norme e leggi;
d) verifica e validazione dei progetti così come previsto dal D.Lgs. 50/2016 e dal D.Lgs. 36/2023;
e) responsabile unico del progetto, responsabile unico del procedimento di cui al D.Lgs. 50/2016 e D.Lgs. 36/2023;
f) certificatore energetici, così come definiti dal D.L. 192/2005 Leggi regionali attuative;
g) dipendenti tecnici che rilasciano attestazioni di conformità di beni immobili alle risultanze catastali ai sensi dell’art. 29 comma 1bis della Legge 52/1985 ai fini della alienazione dei cespiti;
h) per le responsabilità poste a carico dell'assicurato dalla normativa in materia di igiene, sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro;
i) attività di consulenza, perizia e ricerche catastali stabilite dalle leggi o dai regolamenti relativi dell’Ente Contraente.
Copertura professionale del progettista interno ai sensi del D.M. 193/2022 Schema Tipo 2.1
L’assicurazione è estesa, a richiesta del Contraente, alla copertura professionale di cui al D.M. 193/2022 Schema Tipo 2.1 relativa all’attività di progettazione.
La Società si impegna a rilasciare, certificati distinti per ogni opera secondo lo schema di polizza allegato il cui premio sarà corrisposto in soluzione unica anticipata.
Il massimo valore assicurabile per ogni singola opera è di € 15.000.000,00, con durata di 36 mesi. Nel caso in cui l’importo complessivo e/o la durata siano superiori, il tasso applicato sarà appositamente definito dalla Società.
Copertura professionale del verificatore interno ai sensi del D.Lgs. 36/2023 Allegato I.7 articoli 37, 42 e 43
L’assicurazione è estesa, a richiesta del Contraente, alla copertura professionale di cui al D.Lgs. 36/2023 Allegato I.7 articoli 37, 42 e 43 per danni dovuti a errori o omissioni nello svolgimento dell’attività di verifica, relativa della progettazione.
La Società si impegna a rilasciare, certificati distinti per ogni opera secondo lo schema di polizza allegato il cui premio sarà corrisposto in soluzione unica anticipata.
Il massimo valore assicurabile per ogni singola opera è di € 15.000.000,00, con durata di 36 mesi. Nel caso in cui l’importo complessivo e/o la durata siano superiori, il tasso applicato sarà appositamente definito dalla Società.
In merito alla Copertura professionale del progettista interno si prega di prendere visione dell'Allegato 1 al testo di polizza.
In merito alla Copertura professionale del verificatore interno si prega di prendere visione dell'Allegato 2 al testo di polizza.
La polizza copre le spese di giudizio e di difesa in procedimenti penali e/o derivanti da illeciti amministrativi nei casi di contestazione degli obblighi e adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al d.lgs. 81/2008.
Per ulteriori informazioni si contatti il Settore Legale ([email protected]).