Docenti e personale tecnico-amministrativo

I dipendenti (docenti e personale tecnico-amministrativo) e tutti i soggetti che si rechino in missione autorizzata dall'Ateneo sono assicurati contro gli infortuni tramite ITAS MUTUA, polizza n° M16667755

I beni assicurati sono i veicoli a motore che non siano di proprietà dell’Ente, o allo stesso in uso o locazione, utilizzati dai dipendenti, direttori e dirigenti dell’Ente di ogni livello, in occasione di missioni e/o per adempimento di servizio per conto e/o su incarico dell’Ente stesso.

Per poter procedere con la denuncia di sinistro sono necessari:

  • Dichiarazione del danneggiato con indicazione di luogo, data, ora, targa, descrizione dinamica evento, eventuali danni visibili, ogni altra informazione utile alla gestione della pratica
  • Verbale autorità eventualmente intervenuta
  • Copia della polizza personale stipulata per il mezzo con evidenza delle garanzie previste
  • Fotografie a colori con targa visibile del mezzo danneggiato
  • libretto di circolazione
  • patente fronte/retro
  • autorizzazione alla Missione che preveda l’utilizzo del mezzo proprio
  • eventuale preventivo/fattura di riparazione 

Potrebbe essere necessaria eventuale altra documentazione a completamento dell’istruttoria a seconda del caso in esame.

Se il danneggiato ritiene, a Sua discrezione, di dover procedere con la lavorazione perché urgente (es. mezzo non marciante, danni a cristalli o ad altre parti che rendono pericolosa la circolazione) la circostanza non impegna l’Assicuratore a rimborsare il costo sostenuto in quanto la Compagnia valuterà l’indennizzabilità del danno a istruttoria completa.

Si raccomanda di documentare il danno con: foto a colori con targa visibile del mezzo danneggiato con particolare danni  prima, durante (soprattutto per documentare eventuali danni occulti) e dopo la lavorazione, conservazione pezzi eventualmente sostituiti, bolle acquisto ricambi, fattura, scontrini, etc.

Ricordiamo, infine, che non potrà essere comunque liquidato importo superiore al massimale previsto in polizza e/o al valore commerciale del veicolo al momento del sinistro al netto di eventuale franchigia/scoperto previsto da contratto.

La copertura è prestata per gli infortuni che il personale dipendente, debitamente autorizzato dal proprio responsabile, possa subire in qualità di conducente di veicoli dell’Ateneo.

Polizza  “Responsabilità Civile verso Terzi – R.C.T.” – AXA ASSICURAZIONI, con valenza dal 01.05.2026.

Le garanzie prestate coprono la responsabilità civile che possa derivare all’Università per danni involontariamente cagionati a terzi e la responsabilità civile personale di:
•    tutti i dipendenti nell’esercizio delle loro funzioni comprese quelle di responsabili della sicurezza e di responsabili del trattamento dei dati personali;
•    personale docente di qualunque categoria anche per fatto degli studenti;
•    dei tutors assegnati agli studenti con compiti di coordinamento e controllo delle attività svolte, anche per fatto degli studenti;
•    delle persone della cui opera si avvale l’Università anche in assenza di un rapporto di dipendenza, compresi gli obiettori di coscienza, i volontari, i cultori della materia, i frequentatori purché regolarmente registrati.

Cosa fare in caso di sinistro
L’interessato dovrà, nel più breve tempo possibile, informare dell’accaduto il Settore Legale ([email protected]).

La denuncia dovrà contenere:
•    la narrazione del fatto;
•    la data, il luogo e le cause presunte del sinistro;
•    l’indicazione delle conseguenze con l’eventuale quantificazione del danno;
•    il nome e il domicilio del/i danneggiato/i e degli eventuali testimoni.
 

La Società indennizza tutti i danni materiali diretti e i danni conseguenziali causati ai beni assicurati da qualsiasi evento qualunque ne sia la causa, anche se determinati con colpa grave del Contraente, dell’assicurato o del beneficiario, salvo quanto stabilito alle sezioni ESCLUSIONI, PRECISAZIONI e CONDIZIONI SPECIALI.

Cosa fare in caso di sinistro

1-         Indicare la data del sinistro (quando si è verificato l’evento o quando si è venuti a conoscenza dei danni)

2-         Predisporre un elenco dettagliato dei danni subiti.

3-         Segnalare le cause e le dinamiche del sinistro se conosciute e fare quanto è possibile per evitare o diminuire il danno. Se è intervenuto un tecnico/ditta è utile già da subito ottenere una relazione descrittiva dell’evento; in caso di furto indicare come questo è avvenuto; se i danni sono ascrivibili a un terzo identificato mettere in mora il responsabile.

4-         Documentare i danni con fotografie in campo stretto e in campo largo, così da tutelarsi in caso in cui la perizia avvenga in ritardo e/o provare il danno subito nei casi in cui per ragioni di sicurezza o urgenza sia necessario intervenire con le opere di ripristino o riparazione. E' necessario conservare le tracce e i residui del sinistro fino a liquidazione del danno (es in caso di sinistro da acqua condotta con rottura tubazione va conservato il tubo danneggiato, porta danneggiata a seguito di furto andrà conservato il serramento danneggiato e in caso di strumentazione danneggiata a seguito di fenomeno elettrico andranno conservate tutte le componenti interne).

5-         Quantificare i danni subiti, inizialmente con una stima e successivamente producendo dei preventivi e/o fatture, indicando se, in caso di danneggiamento ai beni mobili, si possano riparare o se dovranno essere necessariamente sostituiti, e in caso di danneggiamento ai beni immobili indicare le opere di ripristino e riparazione fondamentali.

 

L’assicurazione è prestata per la responsabilità civile patrimoniale, derivante all’Università per perdite patrimoniali involontariamente cagionate a terzi per colpa lieve, in conseguenza di atti od omissioni di cui debba rispondere a norma di legge nell’esercizio dell’attività istituzionale dichiarata in polizza. Si fa presente che è attivabile, a cura e spese del singolo amministratore e dipendente, la copertura “colpa grave” per perdite patrimoniali cagionate nell’esercizio delle mansioni cui sono adibiti.

Modalità di denuncia
Al verificarsi di una delle seguenti circostanze:
•    ricevimento di informazione di garanzia,
•    formale richiesta di risarcimento danni da parte del danneggiato,
•    ricevimento di notifica dell’avvio del procedimento di responsabilità contabile
il soggetto interessato dovrà far pervenire al Settore Legale ([email protected]) copia di quanto ricevuto.
 

L’assicurazione estende l’operatività per la responsabilità civile dell’assicurato a seguito di qualsiasi richiesta di risarcimento avanzata da terzi per qualsiasi evento dannoso commesso da uno o più dipendenti tecnici come definiti in polizza, compresa la copertura dei rischi di natura professionale.
L’assicurazione è estesa ai danni materiali connessi all’esercizio dell’attività di dipendente tecnico, quali a titolo meramente esemplificativo:
a) progettista, direttore dei lavori e collaudatore, direttore operativo, ispettore di cantiere;
b) geologo, in quanto svolta nell’ambito di un incarico di progettazione;
c) attività di consulenza e controlli in ambito di ecologia ed ambiente, fonti di inquinamento (emissioni, acque reflue e fanghi, rifiuti, rumore), verde industriale (impatto paesaggistico ed ambientale, aree verdi, giardini, verde anti-rumore) limitatamente alle perdite patrimoniali conseguenti all’errata interpretazione e/o applicazione di norme e leggi;
d) verifica e validazione dei progetti così come previsto dal D.Lgs. 50/2016 e dal D.Lgs. 36/2023;
e) responsabile unico del progetto, responsabile unico del procedimento di cui al D.Lgs. 50/2016 e D.Lgs. 36/2023;
f) certificatore energetici, così come definiti dal D.L. 192/2005 Leggi regionali attuative;
g) dipendenti tecnici che rilasciano attestazioni di conformità di beni immobili alle risultanze catastali ai sensi dell’art. 29 comma 1bis della Legge 52/1985 ai fini della alienazione dei cespiti;
h) per le responsabilità poste a carico dell'assicurato dalla normativa in materia di igiene, sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro;
i) attività di consulenza, perizia e ricerche catastali stabilite dalle leggi o dai regolamenti relativi dell’Ente Contraente.

Copertura professionale del progettista interno ai sensi del D.M. 193/2022 Schema Tipo 2.1

L’assicurazione è estesa, a richiesta del Contraente, alla copertura professionale di cui al D.M. 193/2022 Schema Tipo 2.1 relativa all’attività di progettazione.
La Società si impegna a rilasciare, certificati distinti per ogni opera secondo lo schema di polizza allegato il cui premio sarà corrisposto in soluzione unica anticipata.
Il massimo valore assicurabile per ogni singola opera è di € 15.000.000,00, con durata di 36 mesi. Nel caso in cui l’importo complessivo e/o la durata siano superiori, il tasso applicato sarà appositamente definito dalla Società.

Copertura professionale del verificatore interno ai sensi del D.Lgs. 36/2023 Allegato I.7 articoli 37, 42 e 43

L’assicurazione è estesa, a richiesta del Contraente, alla copertura professionale di cui al D.Lgs. 36/2023 Allegato I.7 articoli 37, 42 e 43 per danni dovuti a errori o omissioni nello svolgimento dell’attività di verifica, relativa della progettazione.
La Società si impegna a rilasciare, certificati distinti per ogni opera secondo lo schema di polizza allegato il cui premio sarà corrisposto in soluzione unica anticipata.
Il massimo valore assicurabile per ogni singola opera è di € 15.000.000,00, con durata di 36 mesi. Nel caso in cui l’importo complessivo e/o la durata siano superiori, il tasso applicato sarà appositamente definito dalla Società.

In merito alla Copertura professionale del progettista interno si prega di prendere visione dell'Allegato 1 al testo di polizza.

In merito alla Copertura professionale del verificatore interno si prega di prendere visione dell'Allegato 2 al testo di polizza.

Document

La polizza copre le spese di giudizio e di difesa in procedimenti penali e/o derivanti da illeciti amministrativi nei casi di contestazione degli obblighi e adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al d.lgs. 81/2008.

Per ulteriori informazioni si contatti il Settore Legale ([email protected]).
 

a cura di Settore legale, ultimo aggiornamento il 04/05/2026