Questa sezione presenta una panoramica delle principali infrastrutture scientifiche disponibili presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Le attrezzature per la ricerca elencate, corredate di informazioni fornite dai docenti responsabili di ciascuna strumentazione, sono estratte da IRIS-BOA, la piattaforma che raccoglie e gestisce le informazioni relative ai dati della ricerca.
Strumenti cruciali per lo sviluppo e l'innovazione scientifica, le attrezzature sono messe a disposizione per attività di ricerca avanzata e collaborazione scientifica, sia all'interno dell'ateneo sia con partner esterni e rappresentano una risorsa essenziale per ricercatori, studenti e aziende interessate a sfruttare le tecnologie e i servizi offerti dall'università.
Sei un’impresa?
Consulta la sezione dedicata ai servizi scientifici e tecnologici per le imprese, dove troverai, classificate per tematiche, le strumentazioni che possono fornire servizi per esterni.
Attrezzature per la ricerca
Microscopio Axio Cell Observer
Microscopio a fluorescenza invertito per l'imaging multimodale di qualità di campioni viventi e fissati.
Microscopio confocale a fluorescenza Leica TCS SP5 II
Microscopio a fluorescenza con rilevazione confocale del segnale in fluorescenza e in luce riflessa e con opzione per l’acquisizione in modalità STED (risoluzione 70 nm). Microscopia ottica in fluorescenza e luce riflessa su tessuti e cellule.
Microscopio confocale a scansione Zeiss LSM710 con tre fotomoltiplicatori a rilevazione spettrale
Microscopio confocale Zeiss LSM710 montato su stativo Axiovert 200 con testa di scansione a rivelazione spettrale, dotato di 6 linee laser, 3 fotomoltiplicatori per analisi in fluorescenza, ed 1 per il campo chiaro, un sistema di termostatazione per esperimenti in vivo. Il microscopio consente di eseguire studi di imaging ad elevata risoluzione su cellule fissate o vive e sezioni di tessuto al fine di ottenere informazioni sulla localizzazione subcellulare di proteine.
Microscopio confocale Nikon A1R.
Imaging di strutture biologiche isolate o in situ con notevole miglioramento del contrasto e della risoluzione spaziale rispetto alle tecniche di microscopia ottica classica.
Microscopio elettronico a scansione Zeiss Gemini 500
In aggiunta ai comuni detector “in-camera” per elettroni secondari (SE) e retrodiffusi (BSE), lo strumento è equipaggiato con detector “in-lens” (BSE/SE) per immagini in alta risoluzione e di un detector STEM per osservazioni in trasmissione di campioni sottili e biologici. Dal 2018 aggiunto rivelatore Argus per EBSD. Dal 2020 equipaggiato con Microsonda WDS Quantax X Sense.
Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) a bassa tensione di esercizio
Microscopio elettronico a trasmissione a bassa tensione di esercizio LVEM 25 completo di STEM Mode LVEM25 e Secondo Monitor; permette l'osservazione di campioni biologici non colorati.
Microscopio Elettronico a Trasmissione (TEM) JEOL JEM 2100 Plus
ha una ha una sorgente in LaB6 e può lavorare a tensioni di accelerazioni comprese tra 80 e 200 kV. I pezzi polari per alta risoluzione di cui è dotato lo strumento permettono una risoluzione spaziale di 0,24 nm, che unitamente all’ampio range di tilt (+/- 45° con un porta-campioni doppio tilt di tipo standard), lo rendono estremamente versatile ed adatto a diversi tipi di indagine.
Microscopio elettronico a trasmissione Jeol JEM1220 (120kV)
Osservazione ultrastruttura campioni biologici, nanoparticelle
Microscopio Elettronico Trasmissione (TEM) Philips CM10
Microscopio dotato di fascio di elettroni che, attraversando il campione, permette un maggior ingrandimento (fino alla risoluzione degli organelli cellulari e dei virus) rispetto a microscopio ottico. Il campione deve essere adeguatamente preparato (sezioni ultrafini e trattate per essere opache al passaggio degli elettroni) .
Microscopio rovesciato da microdissezione Nikon TE2000U laser eclipse
Microscopio rovesciato impiegato in ambito di ricerca
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