Enti partecipati

Associazioni

Dati aggregati sulle associazioni:

Dati aggregati sulle Associazioni - 2016
Dati aggregati sulle Associazioni - 2015
Dati aggregati sulle Associazioni - 2014
Dati aggregati sulle Associazioni - 2013

Definizione

L’Associazione è un ente senza finalità di lucro costituito da un insieme di persone fisiche o giuridiche (gli associati) legate dal perseguimento di uno scopo di natura ideale o quanto meno di uno scopo di natura non economica comune a tutti i soggetti partecipanti.

Il codice civile distingue tra associazioni riconosciute e non riconosciute.

Associazioni riconosciute: sono  quelle che hanno chiesto ed ottenuto il riconoscimento mediante l'Iscrizione nel Registro delle persone giuridiche  istituito presso le Prefetture (D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361  [Immagine Link Esterno] ). La personalità giuridica conferisce all’ente che l’ha ottenuta  un’autonomia patrimoniale perfetta. Ciò significa che delle obbligazioni dell’Associazione risponde sempre e soltanto il patrimonio dell'ente e non quello degli associati. 
Associazioni non riconosciute: sono quelle che non hanno chiesto o non hanno ottenuto il riconoscimento. Esse godono di un’autonomia patrimoniale imperfetta: delle obbligazioni assunte dall’Associazione rispondono, oltre al patrimonio dell'ente, anche i soggetti che hanno agito in nome e per conto dell'associazione.

Normativa di riferimento

artt.14 e ss. del Cod. Civ.
art. 41 dello Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca

A chi rivolgersi

Per informazioni e/o eventuali chiarimenti è possibile contattare:

Area della Ricerca - Settore Valorizzazione per la ricerca - Ufficio Convenzioni, forme associative e diritto d'autore - Edificio U9 Viale dell'Innovazione, 10 - 20126 Milano  

Giovanna Cipriano - Tel +39 02 6448 6381 giovanna.cipriano@unimib.it

Associazioni partecipate da UNIMIB

 

 

Fondazioni
Dati aggregati sulle fondazioni
 
 
Definizione

La Fondazione è un ente il cui elemento sostanziale è costituito da un patrimonio vincolato ad uno scopo. Nell'ordinamento italiano la fondazione acquisisce la personalità giuridica solo con il riconoscimento mediante l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso le prefetture (D.P.R. 10.2.2000, n. 361). In mancanza la fondazione non dispone di alcuna autonomia patrimoniale.

Recentemente nella prassi si è diffuso l'stituto della fondazione di partecipazione, figura atipica con caratteri misti di fondazione e associazione. Gli elementi principali sono, infatti, sia quello patrimoniale (che caratterizza le fondazioni) sia quello personale (che caratterizza le associazioni).

 
Normativa di riferimento
  • artt. 14 e ss. del Cod. Civ.
  • art.  41 dello Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
 
 
A chi rivolgersi

Per informazioni e/o eventuali chiarimenti é possibile contattare:

Area della Ricerca - Settore Valorizzazione per la ricerca - Ufficio Convenzioni, forme associative e diritto d'autore - Edificio U9 Viale dell'Innovazione, 10 - 20126 Milano  

Giovanna Cipriano - Tel +39 02 6448 6381 giovanna.cipriano@unimib.it

 

 

Consorzi
Dati aggregati sui consorzi
 
Definizione

L’art. 2602 c.c. definisce il consorzio, come il contratto mediante il quale «più imprenditori istituiscono una organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese».

Il consorzio è dunque una forma associativa su base negoziale con propria regolamentazione, tra soggetti esercenti attività economiche simili o connesse, con finalità relative sia alla disciplina della concorrenza (consorzio ad attività interna), sia all’incremento e miglioramento della produzione e distribuzione (consorzio ad attività esterna).

 

Consorzi ad attività interna

Sono contratti associativi che hanno per oggetto esclusivo la disciplina del comportamento delle imprese consorziate sul mercato. Il consorzio ha rilevanza esclusivamente per gli aderenti, risolvendosi in una serie di rapporti obbligatori tra gli imprenditori consorziati che assumono reciproci obblighi, alla verifica del rispetto dei quali è preordinata l’”organizzazione comune”. Appartengono a questa categoria i consorzi che regolano la concorrenza tra imprese consorziate che esercitano la medesima attività o attività simili, e che rientrano dunque nella più ampia categoria dei patti limitativi della concorrenza di cui all’art. 2596 c.c.   

Consorzi ad attività esterna

Tali consorzi  realizzano una vera e propria integrazione delle attività dei soggetti consorziati mediante la gestione in comune di una o più fasi delle rispettive attività. In questi casi il consorzio assume un rilievo esterno, come soggetto autonomo, centro di imputazione di rapporti giuridici (cfr. art. 2612 c.c.) distinto dai singoli soggetti consorziati, svolgendo, attraverso un apposito ufficio destinato a tal fine, attività anche verso terzi, nei confronti dei quali assume obbligazioni per conto dei consorziati.

​Normativa di riferimento
 
  • artt. 2602 e ss. del Cod. Civ.
  • art.  41 dello Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
A chi rivolgersi

Per informazioni e/o eventuali chiarimenti é possibile contattare:

Area della Ricerca - Settore Valorizzazione per la ricerca - Ufficio Convenzioni, forme associative e diritto d'autore - Edificio U9 Viale dell'Innovazione, 10 - 20126 Milano  

Giovanna Cipriano - Tel +39 02 6448 6381 giovanna.cipriano@unimib.it

 

Consorzi partecipati da UNIMIB
Società Consortili
 
Dati aggregati sulle società consortili
 
 
Provvedimenti relativi alle società consortili ex art. 22, comma 1, lett. d-bis) del d. lgs. n. 33 del 2013

A decorrere dal 23.9.2016 non è stato adottato alcun provvedimento in relazione alle società consortili, ad eccezione di quanto previsto nei piani di razionalizzazione accessibili al seguente link 

 
Definizione

Le società consortili previste dall’art. 2615-ter c.c. sono società aventi forma lucrativa (s.n.c., s.a.s, s.r.l., s.p.a.) ma costituite per perseguire gli scopi propri dei consorzi: il loro scopo non è quello di realizzare un utile da dividere tra i consorziati, ma quello di consentire a questi ultimi il conseguimento di un vantaggio mutualistico tipico dei consorzi.

 
Normativa di riferimento
  • artt. 2615-ter del Cod. Civ.
  • art.  41 dello Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
 
A chi rivolgersi

Per informazioni e/o eventuali chiarimenti é possibile contattare:

Area della Ricerca - Settore Valorizzazione per la ricerca - Ufficio Convenzioni, forme associative e diritto d'autore - Edificio U9 Viale dell'Innovazione,10 - 20126 Milano  

Giovanna Cipriano - Tel +39 02 6448 6381 giovanna.cipriano@unimib.it

Revisione straordinaria

Ricognizione e revisione straordinaria delle partecipazioni societarie detenute al 23.9.2016, ai sensi dell'art. 24 del D.Lgs. 175/2016

Piani di razionalizzazione
Piani  di razionalizzazione, ai sensi del c.612, art.1 L.190/2014

Si riportano di seguito i piani  definiti e approvati:

Rappresentazioni Grafiche
generale.png
partecipazione spin off.png
partecipazione consortili.png
a cura di Redazione Ricerca, ultimo aggiornamento il 20/12/2017