Vetrina delle opportunità

Comodati e Donazioni

Contratti di comodato e donazione aventi ad oggetto beni mobili o immobili ovvero somme di denaro

 

L'Università può ricevere  donazione aventi ad oggetto beni mobili o immobili ovvero somme di denaro

 

Possono effettuare le donazioni  persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato, Società di persone (S.n.c., S.a.s.) e Società di capitali (S.p.a., S.a.p.a., S.r.l., S.coop., S. mutua ass.); Enti pubblici o privati diversi dalle società (quali  associazioni non riconosciute, consorzi)

 

Le donazioni in denaro a favore dell’Università sono fiscalmente deducibili, secondo i limiti indicati dalla legge

 

Per le persone fisiche la deducibilità dal reddito complessivo del donante è integrale, senza alcun limite di reddito o di importo della donazione.

 

Per le persone giuridiche che siano soggetti passivi IRES il margine di deducibilità concesso dal legislatore è modulato in base alle caratteristiche dell’ente destinatario delle liberalità e/o delle attività da questo svolte.

Sono integralmente deducibili dal reddito del soggetto erogante i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca, a titolo di contributo o liberalità, dalle società e dagli altri soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES) a favore delle Università.

E’ riconosciuta la deducibilità integrale, entro il 2% del reddito d’impresa dichiarato, nel caso in cui l’ente sia una persona giuridica che persegue esclusivamente finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, culto o finalità di ricerca scientifica.

E’ riconosciuta la deducibilità integrale, entro il 2% del reddito d’impresa dichiarato, fino ad un massimo di 70.000, 00 €, nel caso in cui l’ente sia un istituto scolastico senza scopo di lucro e la donazione sia finalizzata all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa.

 

Si prescinde dalla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione in caso di donazione che abbia ad oggetto beni mobili o somme di denaro di valore o importo complessivo non superiore a € 60.000,00 (se effettuata da una persona fisica) ovvero € 250.000,00 (se effettuata da una persona giuridica); in tali casi la determina a contrarre e la formalizzazione dell’accordo mediante scambio di corrispondenza spettano al Direttore Generale o suo delegato o al Direttore del Dipartimento.

 

Nel caso in cui la donazione abbia ad oggetto beni mobili o somme di denaro il cui valore o importo complessivo sia superiore ai limiti di cui al precedente comma la determina a contrarre è del Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole del Consiglio di Dipartimento quando la donazione è rivolta al Dipartimento; in tali casi la formalizzazione dell’accordo, mediante atto pubblico notarile, è di competenza del Direttore Generale.

 

Le donazioni in denaro a favore dell'Università vengono acquisite al bilancio di Ateneo, destinando il 7% alle spese generali.

 

Fuori dei casi di “scarico per cessione gratuita” previsti dal Regolamento per la gestione dei beni mobili, l’Università può donare a terzi beni mobili previa delibera favorevole del Consiglio di Amministrazione; la formalizzazione dell’accordo, mediante atto pubblico notarile, è di competenza del Rettore o del Direttore Generale.

 

La stipula di un contratto di comodato avente ad oggetto beni immobili è di competenza del Rettore o del Direttore Generale, previa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.

 

La sottoscrizione di un contratto di comodato avente ad oggetto beni mobili il cui valore complessivamente non supera l'importo di € 75.000,00 è di competenza del Direttore della struttura interessata, previa autorizzazione dall'Organo Collegiale della struttura stessa. Per l’Amministrazione Centrale la sottoscrizione spetta al Direttore Generale, prescindendo dalla delibera del Consiglio di Amministrazione.

 

La sottoscrizione di un contratto di comodato avente ad oggetto beni mobili il cui valore è complessivamente superiore all'importo di € 75.000,00 è sempre di competenza del Direttore Generale, previa autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.

 

Documentazione e modelli di riferimento:

 

- Allegato A, fac simile Lettera d'intenti donazione

- Allegato B, fac simile Contratto di comodato di beni mobili (Dipartimenti)

- Allegato C, fac simile Contratto di comodato di beni mobili (Amministrazione)

- Allegato D, fac simile Contratto di comodato di beni immobili

 

Crowdfunding

Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.

 

L’Università di Milano Bicocca propone progetti innovativi che possono essere sostenuti attraverso il crowdfunding

 

Il primo progetto è quello denominato Coderbot: robotica educativa

 

segue descrizione progetto e link alla piattaforma

a cura di Redazione Ricerca, ultimo aggiornamento il 23/11/2017