Questa sezione presenta una panoramica delle principali infrastrutture scientifiche disponibili presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Le attrezzature per la ricerca elencate, corredate di informazioni fornite dai docenti responsabili di ciascuna strumentazione, sono estratte da IRIS-BOA, la piattaforma che raccoglie e gestisce le informazioni relative ai dati della ricerca.
Strumenti cruciali per lo sviluppo e l'innovazione scientifica, le attrezzature sono messe a disposizione per attività di ricerca avanzata e collaborazione scientifica, sia all'interno dell'ateneo sia con partner esterni e rappresentano una risorsa essenziale per ricercatori, studenti e aziende interessate a sfruttare le tecnologie e i servizi offerti dall'università.
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Consulta la sezione dedicata ai servizi scientifici e tecnologici per le imprese, dove troverai, classificate per tematiche, le strumentazioni che possono fornire servizi per esterni.
Attrezzature per la ricerca
timsTOF fleX LC-MS System - PIATTAFORMA PROTEOMICA DI DIAGNOSTICA DIFFERENZIALE
Spettrometro di massa per lo studio del proteoma, del metaboloma, di farmaci e piccole molecole. In particolare, tramite approcci, sia di tipo top-down che bottom up, può identificare il proteoma/peptidoma, le sue alterazioni qualitative (modificazioni post-traduzionale quali ad esempio la fosforilazioni, N-glicosilazione etc.), quantitative e validarne i risultati. Dispone della tecnica di “Imaging” in spettrometria di massa per l’ottenimento della immagine “single-cell” presenti in tessuti con la distribuzione spaziale delle molecole di interesse direttamente sui tessuti, organi e cellule. E’ in grado di studiare anche il metaboloma mediate tecnica di identificazione/ quantificazione untargeted e targeted.
Le analisi quali-quantitative di proteine, peptidi, n-glicani, lipidi possono essere eseguite su campioni liquidi (es. fluidi biologici, terrene di coltura, etc) o campioni solidi (tessuti, cellule, ecc).
Tomografo a Risonanza Magnetica 3 Tesla (RM 3T)
Sistema a Risonanza Magnetica ad alto campo (3 Tesla) comprensivo di progettazione e realizzazione di "Gabbia a RF e schermatura magnetica" - Delibera n. 447/2018/Cda del 25/9/2018, dotato di sistema di stimolazione per studi fMRI -- Compressed SENSE Essential e aggiornamento pacchetto di sequenze di acquisizione installato su tomografo a Risonanza Magnetica 3T
Tornio CNC Gildemeister
il tornio è una macchina utensile "centro di lavoro" usata per la lavorazione in forme complesse di parti metalliche o di altri materiali.
area di lavoro diametro 380 L 700
lavorazioni fatte a cnc con programmazione a bordo macchina o tramite software da pc
UHPLC - Agilent 1290 infinity II
Il sistema HPLC 1290 infinity II garantisce ottima risoluzione temporale, sensibilità, accuratezza e precisione nelle applicazioni LC/UV e LC/MS.
ULTRACENTRIFUGA DA TAVOLO OPTIMA MAX-XP L-90
Ultracentrifuga da banco in grado di raggiungere elevate velocità di rotazione, che permettono di isolare particelle di dimensioni nell'ordine dei nanometri, come strutture subcellulari, vescicole extracellulari, particelle virali e anche proteine, lipoproteine, DNA/RNA.
Unità di calcolo
Cluster per analisi ed elaborazione dei dati provenienti da osservatori astronomici (ESO, ALMA, HST, JWST) e per simulazioni numeriche. Il cluster è composto da 4 nodi di calcolo ad alta performance collegati con INFINIBAND e da un nodo di storage.
Vector Network Analyzer PNAX N5245A In banda 10 MHz-50GHz; + estensioni in guida d’onda
Vector Network Analyzer PNAX N5245A In banda 10 MHz-50GHz; + estensioni in guida d’onda: banda D (110-170 GHz), banda W (75-110 GHz), banda V (50-75 GHz), banda Q (30-50 GHz). Misure di componenti e sistemi a microonde. Usato per ricerca per esperimenti per la CMB; usato per conto terzi per sistemi a terra e per satelliti.
Veicolo per sperimentazione di guida autonoma stradale
Si tratta di un motoveicolo di tipo quadriciclo leggero, attrezzato per attività sperimentale nel campo della guida autonoma stradale. L'attrezzaggio ha richiesto l'introduzione di sistemi di attuazione sullo sterzo e sulla accelerazione, l'introduzione di diversi apparati sensoriali (telecamere, LiDARs, sensori inerziali, ricevitori GNSS, etc.) e sistemi di calcolo, oltre allo sviluppo, oggetto della nostra ricerca, degli algoritmi di elaborazione dei dati sensoriali. Trattandosi di un veicolo elettrico l'azione frenante viene svolta mediante l'intervento del motore, mentre il sistema frenante originale del veicolo è stato lasciato a disposizione del supervisore umano per eventuali interventi di emergenza.
Il veicolo trasporta al massimo due persone, uno al posto di guida ed uno accanto. Come previsto dal codice della strada al posto di guida potrà sedere solo una persona direttamente delegata dal Rettore, che è il titolare della targa prova.
Ad oggi è possibile far muovere il veicolo in diverse modalità:
+ guida manuale
+ guida autonoma, che può ad oggi essere svolta in 2 modi:
- guida autonoma supervisionata: in questa modalità il veicolo si muove sulla base dei propri sistemi sensoriali, di calcolo e di attuazione, sfruttando il ridondante insieme di sensori di bordo anche per rilevare eventuali ostacoli inattesi lungo il percorso e prevenire pertanto ogni collisione; per ridondanza rispetto all'evitare collisioni, una supervisore umano siede al posto del guidatore e monitora attentamente il comportamento del veicolo, intervenendo prontamente qualora questo apparisse compiere manovre che il supervisore reputa pericolose ed il sistema di rilevamento ostacoli del veicolo non intervenga prima. Per il nostro veicolo l'intervento possibile in frazioni di secondo da parte del supervisore umano riguarda sia la disattivazione di emergenza del sistema di guida automatica, con intervento del freno motore, sia l'uso del pedale del freno originale del veicolo;
- guida autonoma apparentemente non supervisionata: in questa modalità, che ha un interesse solo per le sperimentazioni di interazione veicolo - altri utenti della strada, si simula la situazione di completa autonomia (nessuno presente al posto del guidatore), ma, oltre ovviamente al contare sul sistema sensoriale di rilevamento ostacoli del veicolo, si effettua una supervisione nascosta mostrando, alla persona seduta dal lato del passeggero, con un monitor nascosto a chi si trova fuori dal veicolo, il video di una camera frontale del veicolo stesso affinché costui possa disattivare in emergenza il sistema di guida automatica per frenarlo con i normali tasti di emergenza; in questa modalità il finto passeggero costituisce quindi un sistema di sicurezza in ridondanza rispetto ai sensori del veicolo; queste condizioni sperimentali prevedono, per favorire l'attraversamento da parte del pedone, che negli ultimi metri di avvicinamento all'attraversamento pedonale il veicolo sia fermo o proceda a velocità ridotta, pertanto si stima che il veicolo si fermi, dopo una eventuale disattivazione di emergenza del sistema di guida automatica, in pochi centimetri, anche senza agire sul pedale del freno.
Vibrosetacciatore
Vibrosetacciatore
Viscosimetro
Viscosimetro
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