Neuroscienze

Il dottorato di Ricerca in Neuroscienze si propone di fornire ai propri studenti le basi scientifiche e le competenze metodologiche per affrontare in modo multidisciplinare lo studio del sistema nervoso, sin dai suoi aspetti molecolari fino alle scienze neurocognitive e alle neuroscienze cliniche. Il programma di durata triennale comprende una parte di formazione teorica e un’ampia parte dedicata all’attività di ricerca di laboratorio o clinica. Ogni studente è affiancato da un tutor ed inserito in un gruppo di ricerca e attraverso il confronto continuo con il proprio tutor e con il team di lavoro è spinto ad acquisire capacità di lavoro autonomo e di collaborazione proficua con i colleghi.

 

Coordinatore: Prof. Guido Cavaletti

Vicecoordinatore: Prof.ssa Marina Del Puppo

Segreteria organizzativa: Elisabetta Donzelli – elisabetta.donzelli@unimib.it

Obiettivi e tematiche di ricerca

Il Dottorato di ricerca in Neuroscienze fonda le sue basi sul precedente Dottorato con la medesima denominazione già attivo fino al XXVIII ciclo, e intende utilizzare l’esperienza acquisita per istituire un ambiente di eccellenza per la formazione nella ricerca scientifica basato sulla coesistenza e collaborazione di Università, I.R.C.C.S., Industria farmaceutica con spiccata vocazione all’innovazione ed un centro di ricerca Europeo con possibilità uniche nel campo dell’imaging e dell’irradiazione con raggi X. Il corso è strutturato in 3 curricula (Biologia molecolare e cellulare, Neuroscienze sperimentali, Neuroscienze cliniche) e per il raggiungimento degli obiettivi formativi di ogni curriculum saranno fortemente incentivate la mobilità inter-laboratori e lo svolgimento di periodi di ricerca all’estero.

La selezione dei candidati avviene secondo le modalità indicate dalla Scuola di Dottorato. Nello specifico, per quanto riguarda il Dottorato in Neuroscienze la prova di ammissione consiste in valutazione dei titoli, prova scritta e prova orale. Ai candidati inoltre in fase di iscrizione alla prova di ammissione è richiesto di presentare il progetto di ricerca che vorrebbero svolgere durante il dottorato. La prova scritta valuta la capacità del candidato di stendere un protocollo di ricerca. La commissione propone diverse tracce basate su articoli pubblicati in letteratura, a coprire le varie tematiche del Dottorato. Le tracce potranno essere il solo titolo dell’articolo o il titolo corredato da un estratto dell’articolo stesso. Il candidato deve sviluppare una delle tracce proponendo un progetto di ricerca realizzabile che descriva chiaramente lo scopo della ricerca e il disegno sperimentale. La prova orale consiste in un colloquio in cui verrà discusso principalmente il progetto di ricerca che il candidato intenderebbe sviluppare nel Dottorato, oltre eventualmente ad altri argomenti, per esempio la discussione della prova scritta o gli interessi e precedenti esperienze in ambito scientifico del candidato. Viene inoltre valutata la conoscenza della lingua inglese.

Per il 33° ciclo di dottorato sono stati inoltre attivati due posti aggiuntivi di “Dottorato Executive”, riservati rispettivamente uno ai dipendenti dell’istituto Neurologico Besta di Milano e un altro ai dipendenti di Rottapharm Biotech (Monza). Anche i candidati per questi posti dovranno seguire la normale procedura di selezione per l’ammissione.

Le principali linee di ricerca del corso di Dottorato sono:

  1. Biologia molecolare e cellulare
  2. Neuroscienze sperimentali
  3. Neuroscienze cliniche
Sbocchi occupazionali

La rete formativa del Dottorato è estesa e questo garantirà ai Dottorandi la possibilità di entrare in contatto con laboratori operanti in realtà universitarie e non universitarie di livello molto elevato e con un profilo di eccellenza internazionalmente riconosciuto. La presenza tra gli Enti coinvolti nelle attività del Dottorato di una azienda farmaceutica quale Rottapharm Biotech che ha sempre puntato sulla ricerca, l’innovazione, lo sviluppo su scala mondiale di nuovi farmaci fino a costituire una delle principali realtà farmaceutiche italiane offre inoltre una eccellente opportunità per i Dottorandi di entrare in diretto contatto con il mercato del lavoro extra-accademico. La possibilità di svolgere parte del proprio progetto di Dottorato presso laboratori stranieri dove è possibile entrare in contatto ed usufruire delle più avanzate tecnologie nel campo dell’imaging e dell’irradiazione terapeutica tramite la partecipazione alle attività del Dottorato di ESRF e le iniziative della SYRA3 COST Action TD1205 Innovative Methods in Radiotherapy and Radiosurgery using Synchrotron Radiation fornisce infine una rara opportunità di accrescimento del curriculum personale e professionale dei Dottorandi.

Composizione Collegio Docenti
Didattica

L’attività didattica formale specifica del Dottorato in Neuroscienze si svolge mediante lezioni organizzate per tematiche. I corsi sono intesi a fornire a tutti i dottorandi sia le conoscenze di base nell’ambito delle neuroscienze, sia conoscenze avanzate relative a tecnologie e tematiche specifiche di interesse dei diversi curricula. Vengono organizzati anche laboratori su tematiche specifiche, rivolti principalmente ai dottorandi del terzo anno.

Il Dottorato in Neuroscienze organizza per i dottorandi seminari e workshop su argomenti di interesse del Dottorato. Inoltre il collegio propone ai dottorandi la partecipazione a seminari, corsi e scuole, anche se non organizzati direttamente dal Dottorato, su tematiche ritenute di interesse per i Dottorandi.

Oltre alla didattica frontale, il Dottorato in Neuroscienze prevede un grande impegno dei dottorandi nell’attività di ricerca. Il Dottorando svolge attività di ricerca durante tutti i tre anni del Corso di Dottorato, nell’ambito circoscritto e approfondito di uno specifico settore. Il terzo anno del corso di Dottorato è interamente dedicato alle attività di ricerca. L’impegno richiesto al Dottorando presso la sede di svolgimento delle attività di ricerca è di frequenza a tempo pieno, con certificazione da parte del Tutore. Il programma di ricerca viene presentato all’inizio di ogni anno di corso dal Dottorando, previo parere favorevole del tutore, per la approvazione da parte del Collegio dei Docenti.

I Dottorandi possono svolgere esperienze di ricerca in contesti lavorativi presso Enti pubblici o privati, italiani o stranieri, con cui i Dipartimenti ai quali afferiscono i docenti del Collegio abbiano in atto collaborazioni scientifiche.

Calendario lezioni e variazioni

I corsi vengono proposti annualmente dai docenti del collegio docenti e attivati in base all’adesione da parte dei dottorandi.

Piano didattico

Avvisi, news ed eventi
a cura di Scuola di dottorato, ultimo aggiornamento il 11/05/2018