Scienze Giuridiche

Il Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca è rivolto a laureati magistrali con interesse per gli studi in ambito giuridico e si articola in un corso di durata triennale inteso a dotare i dottorandi degli strumenti metodologici e interpretativi necessari per la formazione del giurista e per una comprensione del diritto nell'interazione tra i suoi diversi livelli - nazionale, sovranazionale e globale - e nei suoi diversi formanti - normativo, giurisprudenziale e dottrinale.
Punto di forza del dottorato in Scienze giuridiche è la sua forte interdisciplinarietà, volta a far sì che i futuri dottori di ricerca abbiano padronanza di tecniche e di metodologie diversificate; in questa ottica sono fortemente valorizzate le attività di didattica comune di tipo frontale.
Alle attività di didattica comune si affiancano le attività didattiche specialistiche organizzate con modalità specifiche e funzionali ai diversi ambiti disciplinari, strutturate per lo più in seminari che prevedono la partecipazione attiva degli studenti e in brevi corsi intensivi sui più attuali temi di ricerca nell’ambito delle discipline proprie del dottorato, da parte sia di docenti del collegio sia di ospiti e visiting italiani e stranieri altamente qualificati.
Il corso di dottorato in Scienze giuridiche si articola in cinque diversi curricula, creati allo scopo di consentire una valenza specifica al percorso dottorale e una maggiore focalizzazione dell'offerta formativa, ferma restando sempre la sua interdisciplinarietà.

 

Coordinatore: Prof. Maurizio Arcari

Vicecoordinatore: Prof. Nicola Sartori

Obiettivi e tematiche di ricerca
Il dottorando, quale che sia la sua futura specializzazione, acquisisce un metodo volto ad aprire i suoi orizzonti scientifici e culturali e viene a disporre di un patrimonio di conoscenze e di risorse per affrontare ogni problema della ricerca in campo giuridico, nonché le sfide più significative che attualmente si presentano in un contesto multidisciplinare e sovranazionale.
In tale maniera al dottorando viene offerta la possibilità di partecipare al dibattito scientifico e di favorire l'avanzamento delle competenze nelle discipline oggetto del Corso, grazie anche ai contatti con la comunità scientifica nazionale e internazionale sviluppati negli eventuali periodi di studio e di ricerca all'estero.
Date le dimensioni della struttura proponente il dottorato, lo spettro delle tematiche di ricerca è molto vasto e riguarda pressoché tutti gli aspetti del sapere giuridico.
 
Ogni singolo curriculum presenta specifici percorsi di studio:
 
1. Diritto pubblico, diritto pubblico dell'economia e filosofia del diritto
Il curriculum si rivolge in particolare a chi voglia approfondire lo studio del diritto costituzionale, del diritto amministrativo, del diritto pubblico dell’economia o della filosofia del diritto. Le lezioni riguarderanno temi specifici delle singole materie ma soprattutto questioni trasversali quali: la tutela anche sovranazionale dei diritti della persona in relazione al progresso della scienza e delle tecnologie; l’organizzazione dello Stato e delle autonomie territoriali e funzionali (università, autorità indipendenti); il ruolo dei pubblici poteri nella regolazione dei mercati; i diritti e i doveri degli stranieri; la disciplina giuridica di Internet.
 
2. Diritto romano, diritto privato, diritto del lavoro, diritto tributario e diritto processuale civile
Il curriculum fornisce al dottorando una formazione nell’ambito civilistico di ampio rilievo culturale e pragmatico, con approfondimento nelle materie del diritto romano, diritto privato, diritto del lavoro lavoro, diritto tributario e del diritto processuale civile. Le lezioni curriculari, che il dottorando è tenuto a seguire unitamente a quelle comuni a tutti i partecipanti al ciclo di studio dottorale, riflettono tale impostazione, con interventi dedicati alle discipline che compongono il curriculum.  
 
3. Diritto e procedura penale, criminologia, diritto penale dell'economia, storia del diritto e del processo penale
Il curriculum riunisce discipline penalistiche, processualpenalistiche, criminologiche e storiche: ciò consente al dottorando di avere una formazione di ampio rilievo culturale e pragmatico con approfondimento nelle materie del diritto e procedura penale, criminologia e storia del diritto e del processo penale. Le lezioni curriculari, che il dottorando è tenuto a seguire unitamente a quelle comuni a tutti i partecipanti al ciclo di studio dottorale, riflettono tale impostazione, con interventi dedicati alle discipline che compongono il curriculum. 
 
4. Public, European and International Law
The curriculum is devoted to PhD research and formation in the areas of International Law, European Union Law and Constitutional Law. The curriculum aims in particular at exploring the interconnections existing among the above mentioned areas of legal studies, by promoting a cross-sectoral and multidisciplinary approach. In order to enhance its international projection, all the research and teaching activities of the curriculum are carried out in English. 
 
5. Law and Pluralism/Diritto e società plurale 
Il curriculum, attivato nell’ambito della linea di ricerca afferente al Progetto Dipartimentale di eccellenza, esplora le risposte offerte dal diritto alle emergenti situazioni di conflitto generate dal pluralismo culturale, etnico e religioso, che rappresenta un tratto permanente della società contemporanea. Il curriculum affronta in un’ottica interdisciplinare, che coinvolge tutti i settori giuridici, le problematiche del pluralismo. Particolare attenzione viene dedicata alle seguenti aree tematiche: i. Pluralismo e democrazia, volta ad esplorare il rapporto tra democrazie moderne e principio di laicità, libertà di coscienza, di espressione e libertà religiosa; ii. Sicurezza pubblica, lotta al terrorismo e cooperazione internazionale, indaga il rapporto tra libertà costituzionali e limiti dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica, nelle dimensioni interna e internazionale; iii. Pluralismo e giustizia penale, studia i reati culturalmente orientati, la rilevanza attribuita in giurisprudenza al contesto culturale e il rilievo del fattore culturale nell’esecuzione della pena; iv. Lavoro e impresa nella società plurale, approfondisce i temi della parità di trattamento e del contemperamento tra esigenze organizzative e rispetto dei lavori espressione del pluralismo culturale, etnico e religioso; v. Minori e famiglia, esamina le questioni del diritto di famiglia in una società plurale, con attenzione alla prospettiva della tutela dei diritti del minore; vi. Diritto e società plurale in prospettiva storica e comparata, studia le tematiche ricomprese nelle precedenti aree in una prospettiva storica (con riferimento ad esperienze antiche, medievali, moderne o contemporanee) e/o comparata (con riferimento ai settori del diritto pubblico o del diritto privato).
Al fine di incentivare il processo di internazionalizzazione, il curriculum prevede l’erogazione e lo svolgimento di attività didattiche e di ricerca nelle lingue italiana e inglese.
 
Sbocchi occupazionali

La preparazione acquisita durante il dottorato è fruibile, oltre che in ambito universitario, anche presso soggetti pubblici e privati secondo le caratteristiche del curriculum seguìto.

Le possibilità di inserimento professionale e accademico dei dottori di ricerca possono essere sinteticamente così indicate:

  • accesso alla carriera universitaria,
  • accesso alle libere professioni forensi e legali in genere (avvocatura, magistratura, notariato),
  • accesso ai ruoli dirigenziali delle pubbliche amministrazioni locali, nazionali e sovranazionali, nonchè di istituzioni dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali,
  • possibilità di inserimento, in qualità di consulenti, nei settori dell'industria e del commercio.
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Composizione Collegio Docenti
Didattica

La didattica del Corso si articola lungo due distinte direttrici: 

(1) La prima direttrice è data dalla formazione teorica volta a fornire al dottorando nozioni e strumenti adeguati a un livello di apprendimento superiore.

(2) La seconda direttrice lungo la quale si snoda il percorso formativo del dottorando è quella specifica alla sua ricerca scientifica individuale.

Successivamente alla iscrizione, infatti, il dottorando si coordina con il referente del suo curriculum per concordare l'argomento della propria ricerca individuale.

Nel corso del triennio il dottorando, oltre a frequentare la didattica organizzata, è tenuto a sviluppare in modo completo ed esauriente, con un taglio critico e personale, l’argomento concordato, predisponendo così un elaborato originale suscettibile di pubblicazione.

Al termine del triennio, il referente di curriculum e il tutor presentano al Coordinatore una valutazione su ciascun dottorando. Tale valutazione ha riguardo sia alla regolarità e costanza nella frequenza dell’attività didattica della Scuola nel corso del triennio, sia alla adeguatezza del risultato della ricerca svolta dal dottorando.

Nel caso di valutazione positiva, il referente di curriculum chiederà al Collegio l’autorizzazione alla discussione finale. Ove il referente ne ravvisi l’opportunità, potrà altresì essere richiesta una proroga dell’attività del dottorando, per sei o dodici mesi. Con la discussione e l’approvazione della tesi di dottorato, davanti ad una commissione appositamente nominata, il dottorando consegue il titolo di Dottore di ricerca.

Calendario lezioni e variazioni

  • Lezioni comuni

Le lezioni di didattica comune sono rivolte a tutti i dottorandi della Scuola, indipendentemente dal curriculum seguito. Tali lezioni possono riguardare la metodologia della ricerca scientifico-giuridica e la partecipazione ad esse è allora obbligatoria per i dottorandi del primo anno di corso e aperta a tutti gli interessati. Vi sono altresì conferenze e dibattiti con Maestri delle diverse discipline giuridiche, su temi trasversali a diversi settori scientifici disciplinari, funzionali alla solida formazione di base di un attivo giurista moderno. La partecipazione a questa serie di lezioni è obbligatoria per tutti i dottorandi.

  • Lezioni curriculari

Le lezioni curriculari sono organizzate dai singoli curricula. Esse sono tenute da esperti delle singole discipline e hanno lo scopo di fornire al dottorando gli strumenti di lavoro propri di ogni singola specializzazione.

  • Lezioni intracurriculari

La didattica intercurriculare comprende lezioni che possono essere organizzate in comune da alcuni dei curricula attivi, su temi che riguardano i settori scientifici coinvolti, oppure su un medesimo tema, esaminato secondo gli approcci ed i metodi propri di quelle discipline. La partecipazione ad esse è obbligatoria per i curricula coinvolti.

Piano didattico

Calendario delle lezioni 

Il Piano didattico XXXV ciclo sarà disponibile a breve

a cura di Scuola di dottorato, ultimo aggiornamento il 14/06/2019